03 febbraio 2010
Stella di natale
Dopo la fioritura fa così. E' giusto.
Smettete di dargli da bere. Dico smettete di dargli da bere perchè di solito la maggior parte delle persone vede che la pianta perde le foglie e continua a dare acqua. Le stelle di natale dopo la fioritura non hanno bisogno di tanta acqua. Sono in riposo vegetativo quindi vogliono stare ferme per un po'.
Un bicchiere ogni 15 giorni va più che bene. Lasciate seccare la terra. Se la pianta è in condizioni disastrose mettetela in un vaso più grandino già a dicembre.
Se a febbraio è ancora viva potatela e lasciatela ferma per un mese.
Lasciate dei rametti lunghi 10 centimetri con le gemme che danno verso l'esterno.
Niente acqua e buona luce. Pregate che faccia gemme e riprenda a vegetare.
Quando lo fa date un po' d'acqua e quando fa caldo mettetela fuori, all'ombra.
Lavatevi bene le mani dopo aver potato, la linfa è velenosa (dicono).
Ecco qua:
Euphorbia pulcherrima: detta anche Poinsettia pulcherrima o Stella di Natale, è originaria del Messico e, in natura, può raggiungere 1,5-3 m. di altezza. Presenta foglie grandi, decidue, alternate, ovato-ellittiche, dentate o lobate, talvolta leggermente pubescenti. È una specie coltivata per la bellezza delle infiorescenze ramificate, formate da numerosi ciazi (infiorescenza tipica delle Eufphorbiacee che presenta fiori maschili, ridotti a stami, disposti intorno a un fiore femminile) verdastri con una ghiandola gialla, circondati da brattee scarlatte, lunghe fino a 15 cm. (l’infiorescenza nel suo complesso può raggiungere il diametro di 30 cm.). In commercio esistono varietà che presentano brattee bianche o rosa. Grazie all’utilizzo degli ormoni nanizzanti si sono ottenute varietà dalle forme basse e accestite. La specie tipo necessita di temperature basse, tanto che con alte temperature perde le foglie. Le varietà oggi in commercio tollerano anche minime di 16 °C. Gradisce ambienti molto luminosi, al riparo dalla luce diretta del sole. In primavera si sottopone a potatura, accorciando gli steli fino a 10 cm. dalla base. Dopo questa operazione la pianta deve essere mantenuta quasi asciutta e in posizioni molto luminose (al riparo dai raggi del sole) per circa un mese. A maggio si travasa la pianta in un contenitore più grande di 1-2 misure utilizzando del buon terriccio a base di terricciato di letame e terra di foglie, con aggiunta di sabbia. Da giugno a settembre bisogna tagliare i rami, lasciandone 5-6, per ottenere piante cespitose e robuste, e somministrare concime liquido. In estate può essere messa all’aperto, al riparo dal sole. In autunno-inverno, perché possa rifiorire a Natale, necessita, per la durata di otto settimane, di 14 ore al giorno di buio (basterà avvolgerla in un telo di politilene nero dal tardo pomeriggio alla mattina presto). Seguendo queste indicazioni e annaffiando poco la pianta ed esponendola durante il giorno a luce piena, a temperatura ambiente, si dovrebbe ottenere la comparsa di brattee colorate nel periodo natalizio. La Stella di Natale si moltiplica in aprile-maggio, utilizzando talee di fusto, lunghe 8-10 cm. La superficie di taglio dovrà essere immersa in acqua fredda o cosparsa di carbonella polverizzata per arrestare il flusso di linfa. Quindi le porzioni di ramo andranno piantate in vasi di 7 cm. di diametro riempiti con una miscela di torba e sabbia, alla temperatura di 18-20 °C, sotto copertura di plastica trasparente (avendo l’accortezza di arieggiare di tanto in tanto per evitare il crearsi di un ambiente asfittico). A radicazione avvenuta (all’emissione di nuove foglioline) le piantine andranno spostate in vasi più grandi e trattate come piante adulte.
01 febbraio 2010
Arbusti
Biancospino (Crataegus oxyacantha L.)
Aucuba japonica
Agrifoglio (Ilex aquifolium L.)
Ginepro
Stachys lanata
Erica o Calluna
Solanum pseudocapsicum
Viburnum
Skimmia japonica
Tuja
Cornus alba
Pernezia del Cile (Pernettya mucronata)
16 gennaio 2010
13 gennaio 2010
27 novembre 2009
Guida per realizzare Palline Natalizie in Patchwork
Comprate delle palline di polistirolo, (le vendono in merceria o nei negozi di hobbistica).
Acquistate della stoffa di cotone con disegni natalizi e un po' in tinta unita sulle tonalità del verde scuro e del rosso che sono colori molto natalizi; basta 1 metro per 20 centimetri per ogni tipo.
Procuratevi una taglierina (cutter) con la quale si dovranno fare delle incisioni non troppo profonde sul polistirolo (generalmente a spicchi).

Con una matita disegnate i vari spicchi o anche forme più complicate. Tenendo sempre conto che ogni forma che creerete andrà coperta da un pezzetto di stoffa. Quindi cominciate a fare spicchi semplici come un arancia divisa in 8 spicchi.
Per far rimanere fermo e fisso il tessuto andrà ficcato dentro nelle fessure che avete fatto col taglierino.
Quindi prendete un coltello da cucina non affilato oppure una limetta per le unghie e infilate piano piano la stoffa nelle fenditure.
Posizionare il primo pezzetto di stoffa sullo spicchio facendo attenzione che l'immagine che ci interessa resti ben posizionata sullo spicchio senza ritrovarla dentro ai solchi quando infileremo la stoffa al loro interno, quindi aiutandosi con una limetta per le unghie infilare la stoffa nei solchi fatti col cutter facendone fuoriuscire i bordi, e tirandola in modo che non restino delle piegoline ma che la stoffa risulti liscia e ben tirata, si procede quindi a tagliare con le forbici la troppa stoffa che fuoriesce, poi sempre con la limetta per le unghie infilare la pochissima stoffa rimanente all'interno dei solchi in modo da rifasciare lo spicchio senza che si formino antiestetici rigonfiamenti.
Fare la stessa cosa con tutti gli altri spicchi rivestendo tutta la pallina: un consiglio è di usare un colore di contrasto alternato per ogni spicchio.
Alla fine si può passare una coda di topo (la trovate in merceria) dove ci sono le fenditure tra le varie forme. Oppure si può fare un bel fiocco. In qualsiasi caso dovremo aggiungere un nastrino che ci dia la possibilità di appendere la pallina. Tutto questo si fissa al polistirolo con degli spilli.
Le palline che vedete in foto le sto preparando per la presentazione del libro Una vita per l'Arte di Alessandra Chiusi. Faremo una cena con presentazione del libro e compreso nel prezzo ci sarà un pacchettino col libro e una pallina natalizia di patchwork fatta da me. Domenica 20 dicembre 2009 alle ore 20 presso Ristò65 di Arona.
Per info: http://www.risto65.it/
Sony Ericsson T715
Vediamo cosa dicono su telefonino.net:
E' un modello slide. E' interessante. Non costerà molto. E' un'anteprima, disponibile a breve nei negozi del nostro Paese. Parliamo del nuovo modello di Sony Ericsson, il T715.
Un device di fascia media che potrà entrare nelle tasche di molti, e che a molti toglierà varie soddisfazioni: grazie alla fotocamera da 3.2 megapixel, alla multimedialità convincente, e a una buona dose di eleganza.
Confezione minimal, compatta, e purtroppo vuota, o quasi. All'interno della confezione di vendita non abbiamo molto, se non gli auricolari stereo e il caricabatteria.A disposizione, ci sono anche i manuali di istruzione, ma non troviamo alcun cavo dati, o una memoria aggiuntiva. Nonostante il presunto prezzo di vendita, compreso fra i 150 e i 200 euro, la dotazione è scarsa. Manca anche la pc suite, da scaricare direttamente da internet.
Il Sony Ericsson T715 è un modello slide che opera in sistema duale GSM quadribanda - UMTS dualband. A disposizione abbiamo il GPRS, l'EDGE, l'HSDPA a 7.2 Mbps, e anche l'HSUPA.
Connettività completa, dunque, per questo telefono cellulare, che aggiunge anche il bluetooth stereo ma non il wi-fi e il cavo dati. Potete però stare tranquilli: con il solo bt si riesce a comunicare in maniera egregia con il pc di casa o il proprio laptop. Sony Ericsson sotto questo punto di vista non delude mai.
Esteticamente, il device è molto elegante, perché alterna parte cromate in argento e plastiche lucide nere, in un avvicendamento che dà grande armonia all'intera struttura. Il display è piccolo, 2.2 pollici, ma ben definito, 320x240 pixel, e brilante, con i suoi 260.000 colori.

Grazie alle dimensioni abbondantemente nella norma, T715 offre ai propri utilizzatori una grande e agile ergonomia. Il device sta in tutte le tasche, e si può usare con una sola mano.
L'altezza di T715 è pari a 91 millimetri, mentre larghezza e spessore sono pari rispettivamente a 48 e 14.9 millimetri. Il peso, poi, non supera l'ettogrammo, un'altra buona notizia nell'ottica dell'inserimento in tasche e taschini.
Multa per chi guida fumando
Contravvenzione da 250 euro e sottrazione di 5 punti dalla patente per chi fuma mentre guida. Secondo uno studio della Società italiana di tabaccologia per accendere una sigaretta ci vogliono poco meno di 5 secondi, due e mezzo in più di quelli che servono per rispondere al telefonino. Ed è per questo che nella riforma del Codice della strada è prevista una sanzione per chi fuma in automobile. E la multa raddoppia se è presente un bambino.

"Con i finestrini chiusi - dice il leghista Piergiorgio Stiffoni - la macchina diventa una camera a gas. Almeno i più piccoli vanno protetti".
Sul divieto di fumo in auto c'è un accordo pressoché totale dei partiti fatta eccezione per un punto: la Lega vorrebbe considerare responsabile di omicidio volontario chi provoca un incidente mortale dopo aver assunto una quantità di alcol fuori dal consentito.
L'emendamento verrà messo ai voti nei prossimi giorni, ma l'accordo è stato praticamente già chiuso. Dopo il voto in Commissione si passerà all'aula in Senato e poi si tornerà alla Camera.
(fonte: tgcom)
A cena con l'autore

Presentazione del libro Una vita per l'arte di Alessandra Chiusi.
Compresi nel prezzo: cena + libro in pacchetto regalo natalizio.
Il 20 dicembre alle ore 20 presso Ristò65 di Arona.
Una cena in allegria con l'occasione di comprare un bel regalo per Natale.
Per prenotazione:
Ristó 65
via Roma, 89 - Arona (NO)
Tel 0322.248858 - Cell 347.3423312
Libro:
http://www.altromondoeditore.com/shop/home/detail/554
