12 ottobre 2009

Cavolfiore

Ecco il mio primo cavolfiore!! Che bello che è!! Sono orgogliosa!

Mi raccomando: non permettetevi di pubblicare foto del mio cavolfiore senza il permesso dei genitori!! Ahaha

01 ottobre 2009

Reggicalze

Ho comprato il mio primo reggicalze. Bello! Figata! Sexy... ehm.. si ma... come diavolo si attaccano le calze dietro????? AAAAAHHHH!! Non ci riesco! Che casino! :-)

24 settembre 2009

ho problemi col mondo e il mondo ha problemi con me

oggi mia mamma ha detto: la madre degli stupidi è sempre incinta. lei non è incinta.

proverbio buddista: prima dell'illuminazione taglia la legna e porta l'acqua. dopo l'illuminazione taglia la legna e porta l'acqua.

"cosa ci sarebbe di tanto male nello star bene un po?" "niente. staresti bene."

umorismo da una di notte.... ragazzi me ne vado a dormire. è meglio... ciao!

21 settembre 2009

135° anniversario CAI verbano

Sabato e domenica sono andata col CAI di verbania a festeggiare il loro 135° anniversario della fondazione della sezione. Siamo partiti dalla cappella porta alle 5 di pomeriggio e siamo saliti piano piano leggendo dei racconti.

Il dutur fa un discorso iniziale e poi io leggo la poesia sulla cappella porta.

Franco ci spiega come funzionano i due arieti che portano l'acqua al rifugio pian cavallone. Io purtroppo non stavo molto bene e col buio non vedevo un accidenti. Però piano piano, con l'assistenza di amici vecchi e nuovi, sono arrivata :)

Discorso di Carla

Discorso del dutur

Spettacolare panorama su Intra e il lago.

A nanna!

Il mattino dopo salgo con Liborio e Pinuccia sul todano mentre gli altri salgono sulla marona.

Io sul todano che guardo la marona e la zeda

Intanto i miei sono in cima alla marona

Mi riservo di aggiungere foto quando verranno pubblicate. A proposito le due foto di me sul todano le ha fatte Liborio. Ciao

01 settembre 2009

Il mio orto (a giugno)

Zinnie neonate









Pomodori









Pesche









Fiorellino









I miei semini










Cavoli e cavolfiori









Zucchine









Regina della casa (hahaha)

05 agosto 2009

27 luglio 2009

Fotografie

Io e Alessandra al mare



Io e Christian sabato sera

Gardaland

Quest'anno per gardaland sembra non si trovino buoni sconto su internet o su prodotti in commercio. Quello che si può fare è iscriversi al Gardaland Fun's Club oppure giocare sul sito http://www.giralafortuna.com/ oppure andare in 3, 4 o 5 persone stampando prima il buono sconto che trovate sul sito gardaland.it in formato pdf cliccando qui: http://www.gardaland.it/it/promozione_famiglia_amici/pdf/promo_famiglia_amici.pdf.
Ciao

03 giugno 2009

Piante e semi

Ho comprato su lasemeria.it dei semi di tagetes gialli, gomphrena globosa e di aquilegia.

HO CHIESTO:
Buongiorno. Ho fatto il mio primo ordine oggi. Volevo chiedere un consiglio sui semi che ho ordinato per sapere se mi arrivano tra una settimana, quindi siamo ad inizio giugno, posso seminarli oppure è tardi.
Volevo anche chiedere se è possibile trovare i semi del fiore botton d'oro che mi piace tantissimo (allego foto). Un'altra cosa: potete consigliarmi due o tre semi che posso seminare in questo periodo che fioriscano a fine agosto/settembre?
Prendendo semi per più di 6 euro la spedizione quanto costa?
Grazie

MI HANNO RISPOSTO:
Gentile Sabrina, La ringraziamo per il Suo acquisto. I semi da Lei scelti possono essere seminati anche in giugno.
I Tagetes fioriranno entro un mese, mentre Gomphrena globosa fiorirà un pò più tardi.
L'unica accortezza, dopo la semina, è quella di non far mancare l'umidità e di mettere i vasetti in luogo riparato dai raggi solari nelle ore più calde.
In caso di semina a dimora può impiegare un velo di tessuto-non-tessuto (reperibile nei consorzi e garden center) per proteggere l'aiuola.
Questo accorgimento è ancora più necessario per i semi di Aquilegia che richiedono un'umidità pressochè costante.
Noti che le aquilegie sono piante perenni e fioriranno a partire dall'anno successivo alla semina. In merito alla Sua richiesta, i semi del "Botton d'Oro" (Trollius europaeus) purtroppo non sono reperibili presso i nostri grossisti poichè si tratta di una pianta spontanea in tutto il Nord e Centro Italia, e praticamente in quasi tutta l'Europa, e per questo motivo risulta di difficile commercializzazione.
Quindi, pur condividendo il Suo apprezzamento per la specie in questione, non siamo in grado di accondentarLa. Cordiali saluti La Semeria di Mignani David

E IO HO CHIESTO ANCORA:
Grazie della risposta. Il fatto che una pianta è perenne significa che resiste anche all'inverno? Ad esempio io so che i tulipani, avendo il bulbo, rimangono li d'inverno e poi fioriscono. Si può, volendo, risistemare i bulbi ogni tanto, ma non c'è molto lavoro da fare.
Per un aquilegia io pianto i semi, mi nascono le piantine, le metto al riparo in vasetti (o nella stessa cassetta dove sono nate) questo inverno, e poi le metto per terra il prossimo inizio di primavera. E poi? A fine estate?
Grazie

MI HANNO RISPOSTO:
Gentile Sabrina, dal punto di vista botanico "perenne" significa che la pianta vive 2 o più anni, in contrapposizione alle annuali (che vivono un solo anno) e alle biennali (che vivono 2 anni); ma non necessariamente una pianta perenne è resistente al freddo: un esempio sono le piante perenni esotiche che da noi sono necessariamente coltivate come annuali poichè trovano il loro clima ideale solo nel periodo estivo. Nel caso dell' Aquilegia, si tratta di una pianta molto resistente al freddo e non è quindi necessario ripararla.In inverno la parte aerea (fusti e foglie) seccano completamente ma le radici rimangono vive nel terreno (un po' come avviene per i bulbi).Nella primavera successiva nuovi getti emergeranno dal terreno e la pianta riprenderà il suo normale ciclo. Tuttavia le piantine vanno mantenute in vasetto per il primo inverno in modo da consentirgli di sviluppare bene l'apparato radicale.Potrà metterle a dimora alla fine dell'inverno, quando noterà le nuove foglioline spuntare da terreno. Infine, c'è da segnalare che i semi di Aquilegia hanno germinazione lunga ed erratica (alcuni semi germogliano prima, altri più tardi) ed è quindi probabile che alcuni semi germoglino addirittura dopo l'inverno. Occorre un po' di pazienza.

HO CHIESTO ANCORA:
Grazie! Altra domanda: una pianta alta 10 centimetri sempreverde che mi tappezzi il terreno e che faccia anche fiori?Ho una aiuola stretta e molto lunga che ha il terreno a vista. Ho delle piante di rosa ma il terreno sotto è libero e devo continuamente zappettare via l'erbaccia. Vorrei ricoprire almeno in parte il terreno con qualcosa di carino. Grazie

MI HANNO RISPOSTO:
La scelta dipende molto dal tipo di terreno, dall'esposizione (quantità di sole e ventilazione), dalla disponibilità di acqua, dalle temperature medie invernali ed estive, e ovviamente anche dal gusto personale.Nel nostro catalogo trova le seguenti specie perenni, sempreverdi da fiore, alcune tappezzanti in senso stretto (contrassegnate dalla lettera T), alcune da "aiuola bassa":
- Alyssum saxatile compactum (T)
- Armeria maritima spendens "Pink Lusitanica"
- Aster alpinus
- Dianthus deltoides (T)
- Iberis sempervirens "Snow Flake" (20 cm)
- Lobelia erinus "Crystal Palace" (T) - (sempreverde se il clima lo consente)
- Primula veris Polyanthus "Colossea" - Mix
- Saponaria ocymoides (T)
- Viola odorata "Queen Charlotte" (T)
Certamente vi sono molte altre piante tappezzanti (di varie altezza) che purtroppo non abbiamo in catalogo, come ad esempio alcune specie di Geranium, Osteospermum, alcune succulente come Sedum e Sempervivum, la Potentilla, Ajuga reptans, Pervinca, per non parlare delle varietà di Edera e di molte altre piante... Infine potrebbe prendere in considerazione alcune specie spontanee e frugali, bisognose di pochissime o nessuna cura, che seppur non striscianti o tappezzanti si disseminino spontaneamente e abbondantemente ogni anno: personalmente ho una partciolare predilezione per Erigeron karvinskianum (la comune margherita dei muri e dei fossi).Si adatta molto bene a diverse situazioni, forma cespi sempreverdi e fitti, ma molto leggeri, (bruttini solo inverno) e in primavera e in autunno si ricopre di numerosissime margheritine bianche sfumate di rosa. Altezza 30 cm circa. Saluti

09 aprile 2009

Shop on line Gadget Save The Children

BORSONE Save The Children


Descrizione:
Pratico borsone da viaggio Save the Children, con ruote e manico a scomparsa. E’ munito di un’ampia tasca frontale con cerniera ed una pratica apertura perimetrale superiore. Manici rinforzati, maniglia laterale e fasce catarifrangenti su due lati completano questo borsone indispensabile.

Materiale 100% cotone (150gr)
Dimensioni 65 X 32 X 32
Modello
6442 Rosso

Prezzo del Prodotto (cad.) €
35.00

If The World - Guns N Roses

If the world would end today
All the dreams we had
would all just drift away, uh
You know there's nothing more to say
if the world would end
and our love slipped away

I never knew the way that you looked at me
would ever mean so much to me
But in my heart I found
the feelings that I've never shown
and now they've
got the best of me

If the world would end today
And all the dreams we've had
would all just drift away
You know there's nothing more to say
if the world end
and our love slipped away

Oooh,
La la...
La la...

I never thought all the love I was looking for
could ever be so close to me
But you're the only one
I have ever loved that has ever loved me
and now you've got the best of me

If the world would end today
And all the dreams we had
would all just slip away
You now there's nothing more to say- ay, ay, ay

If the world would end today
and all the dreams we had
would all just drift away
Know there's nothing more to say
if the world would end
and our love slipped away

07 aprile 2009

Il grande lebowski





Metallica

And the last day God create Metal. And He said that was good.

La vera novità è ciò che non invecchia nonostante lo scorrere del tempo

Dal libro L'eleganza del riccio di Barbery Muriel:

"Alle ventuno , quindi, inserisco nel videoregistratore la cassetta di un film di Ozu, le sorelle Munekata. E' il mio decimo Ozu del mese. Perchè? perchè Ozu è un genio che mi salva dal destino biologico.

[...]

Ed ecco una scena splendida.

Il padre, interpretato da Chishu Ryu, attore feticcio di Ozu, filo conduttore della sua opera, uomo meraviglioso, raggiante di calore e umiltà, il padre, quindi, che presto morirà , discute con la figlia Setsuko della passeggiata appena fatta a Kyoto. Stanno bevendo del sake.

IL PADRE

E il tempio del Muschio! La luce metteva ancora più in risalto il muschio.

SETSUKO

E anche quella camelia che vi era posata sopra.

IL PADRE

Oh, l'avevi notata? Che meraviglia! (Pausa.) Nell'antico Giappone ci sono cose belle. (Pausa.) Mi sembra davvero eccessivo voler definire negativo tutto questo.

Poi il film va avanti, e proprio alla fine c'è quest'ultima scena in un parco dove Setsuko, la figlia maggiore, parla con Mariko, la sua buffa sorella minore.

SETSUKO, il volto radioso

Dimmi, Mariko, perchè i monti di Kyoto sono violetti?

MARIKO, birichina

E' vero, sembrano un flan di azuchi.

SETSUKO, sorridente

E' un colore molto grazioso.

Nel film si parla di amore deluso, di matrimoni combinati, di discendenza, di fratelli, di morte del padre, dell'antico e del nuovo Giappone, ma anche dell'alcol e della violenza degli uomini.

Ma sopratutto si parla di qualcosa che sfugge a noi occidentali, e che solo la cultura giapponese chiarisce. Perchè mai queste due scene brevi e senza spiegazione, che non sembrano motivate da nulla nell'intreccio, suscitano un' emozione tanto intensa e racchiudono tutto il film nelle loro ineffabili parentesi?

Ed ecco la chiave del film.

SETSUKO

la vera novità è ciò che non invecchia nonostante lo scorrere del tempo.


La camelia sul muschio del tempio, il violetto dei monti di Kyoto, una tazza di porcellana blu, questo dischiudersi della bellezza pura nel cuore delle passioni effimere non è ciò a cui aspiriamo tutti? E che noi, Civiltà occidentali, non sappiamo raggiungere?

La contemplazione dell'eternità nel movimento stesso della vita.

Aprire il cielo


E ti vengo a cercare - Franco Battiato

E ti vengo a cercare
anche solo per vederti o parlare
perché ho bisogno della tua presenza
per capire meglio la mia essenza.

Questo sentimento popolare
nasce da meccaniche divine
un rapimento mistico e sensuale
mi imprigiona a te.
Dovrei cambiare l'oggetto dei miei desideri
non accontentarmi di piccole gioie quotidiane
fare come un eremita
che rinuncia a sé.

E ti vengo a cercare
con la scusa di doverti parlare
perché mi piace ciò che pensi e che dici
perché in te vedo le mie radici.

Questo secolo ormai alla fine
saturo di parassiti senza dignità
mi spinge solo ad essere migliore
con più volontà.
Emanciparmi dall'incubo delle passioni
cercare l'Uno al di sopra del Bene e del Male
essere un'immagine divina
di questa realtà.

E ti vengo a cercare
perché sto bene con te
perché ho bisogno della tua presenza.

da Fisiognomica, EMI 1988 e Giubbe Rosse, EMI 1989