25 agosto 2010

Val masino: guida a come spremere i turisti

Sono stata in Val Masino (traversa della Valtellina, Lombardia) nel weekend.
Molto bello (poi magari posto qualche foto) però ho trovato i turisti parecchio incazzati per le scelte del sindaco.

Praticamente ha fatto diventare (balzando acrobaticamente sopra le leggi) agrosilvopastorali le strade più turistiche: in parole povere si pagano.
Come ci ha spiegato una gentile rifugista del rifugio Scotti: "Le strade possono essere agrosilvopastorali se sono entro i 4 metri. Questa è larga 6"
All'inizio della strada per arrivare alla piana di Preda Rossa c'è una fantastica macchinetta come quelle per pagare il parcheggio (che accetta solo monete e non dà resto) e c'è scritto che per utilizzare quella strada bisogna pagare 3 euro ed esporre la ricevuta sul parabrezza.
C'è scritto anche che se non dovesse funzionare si può pagare al rifugio Scotti e che se trovano la macchina senza foglietto danno la multa.
I soldi vanno al comune.
Così è anche per altre strade della val masino come quella per andare in Val di Mello (5 euro).

Inoltre a San Martino volevo fermarmi a fare la spesa e l'unico parcheggio comodo (tra l'altro parcheggio anche del cimitero) è a pagamento e c'è il vigile che gira e fa le multe. 50 centesimi la prima mezzora.
Se mi fermo a fare la spesa comunque io do dei soldi al comune. Porto dei soldi in quanto turista. E tu me ne vuoi spillare ancora?
Inoltre chi deve andare al cimitero paga?

Attaccato al parcheggio a pagamento c'è l'ufficio informazioni. Sono subito andata dentro a vedere se mi davano una bella mappa della zona e delle idee per cosa fare.
C'era una ragazza seduta dietro al banco che leggeva un libro. Le ho chiesto se aveva una mappa: era a pagamento. E si rimette a leggere. Poi le chiedo se ha un depliant degli eventi: sono finiti. Si rimette a leggere. Le chiedo se mi indica alcune escursioni da fare: dice che non lo sa e, indovina?, si rimette a leggere.
Esco dall'ufficio informazioni abbastanza irritata e vedo un ragazzo che prova a pagare il parcheggio: va solo a monete e non da resto.
Chiede al vigile: ma va solo a monete? E il vigile gli risponde: vada all'ufficio informazioni e se li faccia cambiare.

Ecco a cosa serve l'ufficio informazioni: a cambiare i soldi per il parcheggio.

Che vergogna ragazzi! Che vergogna!!

Mail divertenti nella mia casella di spam

Nella mia casella di spam:

"Enlarge your pole with wonder pills" Uao... dici che funzionano queste pillole da sogno?
Le poste italiane mi scrivono: "hai ricevuto il bonus di fedeltà pari a 199,00 euro" uuuhh! ma mi chiedono nome utente e password... chissà come mai...
"Men want his. Women love this." che cosa?
Sam kyte mi dice: "your wife photos attached." ma io non ho una moglie!!
me stessa scrive: "not too old to increase your size." non ricordavo di essermi auto-mandata questa mail!!

19 agosto 2010

Arthur e la vendetta di sarcazz...


Ps. ho visto il secondo film di Arthur e il popolo dei minimei . Il primo film mi era piaciuto, questo è orribile!!! Dio che roba!!


Ciao

Eh si, ragazzi... la vita va avanti (per fortuna). Ho riguardato i post sul mio blog fino all'anno scorso... poi mi sono fermata (meglio così).
Vi allego una chicca: io e Gian alle cave di marmo di Carrara:

Belli vero? L'etere mi risponderà sicuramente si. Ciao etere!

03 febbraio 2010

Stella di natale

Dopo natale vi siete trovati con una stella di natale senza foglie verdi? Normale.
Dopo la fioritura fa così. E' giusto.
Smettete di dargli da bere. Dico smettete di dargli da bere perchè di solito la maggior parte delle persone vede che la pianta perde le foglie e continua a dare acqua. Le stelle di natale dopo la fioritura non hanno bisogno di tanta acqua. Sono in riposo vegetativo quindi vogliono stare ferme per un po'.
Un bicchiere ogni 15 giorni va più che bene. Lasciate seccare la terra. Se la pianta è in condizioni disastrose mettetela in un vaso più grandino già a dicembre.

Se a febbraio è ancora viva potatela e lasciatela ferma per un mese.
Lasciate dei rametti lunghi 10 centimetri con le gemme che danno verso l'esterno.
Niente acqua e buona luce. Pregate che faccia gemme e riprenda a vegetare.
Quando lo fa date un po' d'acqua e quando fa caldo mettetela fuori, all'ombra.
Lavatevi bene le mani dopo aver potato, la linfa è velenosa (dicono).
Ecco qua:

Euphorbia pulcherrima
: detta anche Poinsettia pulcherrima o Stella di Natale, è originaria del Messico e, in natura, può raggiungere 1,5-3 m. di altezza. Presenta foglie grandi, decidue, alternate, ovato-ellittiche, dentate o lobate, talvolta leggermente pubescenti. È una specie coltivata per la bellezza delle infiorescenze ramificate, formate da numerosi ciazi (infiorescenza tipica delle Eufphorbiacee che presenta fiori maschili, ridotti a stami, disposti intorno a un fiore femminile) verdastri con una ghiandola gialla, circondati da brattee scarlatte, lunghe fino a 15 cm. (l’infiorescenza nel suo complesso può raggiungere il diametro di 30 cm.). In commercio esistono varietà che presentano brattee bianche o rosa. Grazie all’utilizzo degli ormoni nanizzanti si sono ottenute varietà dalle forme basse e accestite. La specie tipo necessita di temperature basse, tanto che con alte temperature perde le foglie. Le varietà oggi in commercio tollerano anche minime di 16 °C. Gradisce ambienti molto luminosi, al riparo dalla luce diretta del sole. In primavera si sottopone a potatura, accorciando gli steli fino a 10 cm. dalla base. Dopo questa operazione la pianta deve essere mantenuta quasi asciutta e in posizioni molto luminose (al riparo dai raggi del sole) per circa un mese. A maggio si travasa la pianta in un contenitore più grande di 1-2 misure utilizzando del buon terriccio a base di terricciato di letame e terra di foglie, con aggiunta di sabbia. Da giugno a settembre bisogna tagliare i rami, lasciandone 5-6, per ottenere piante cespitose e robuste, e somministrare concime liquido. In estate può essere messa all’aperto, al riparo dal sole. In autunno-inverno, perché possa rifiorire a Natale, necessita, per la durata di otto settimane, di 14 ore al giorno di buio (basterà avvolgerla in un telo di politilene nero dal tardo pomeriggio alla mattina presto). Seguendo queste indicazioni e annaffiando poco la pianta ed esponendola durante il giorno a luce piena, a temperatura ambiente, si dovrebbe ottenere la comparsa di brattee colorate nel periodo natalizio. La Stella di Natale si moltiplica in aprile-maggio, utilizzando talee di fusto, lunghe 8-10 cm. La superficie di taglio dovrà essere immersa in acqua fredda o cosparsa di carbonella polverizzata per arrestare il flusso di linfa. Quindi le porzioni di ramo andranno piantate in vasi di 7 cm. di diametro riempiti con una miscela di torba e sabbia, alla temperatura di 18-20 °C, sotto copertura di plastica trasparente (avendo l’accortezza di arieggiare di tanto in tanto per evitare il crearsi di un ambiente asfittico). A radicazione avvenuta (all’emissione di nuove foglioline) le piantine andranno spostate in vasi più grandi e trattate come piante adulte.

27 novembre 2009

Guida per realizzare Palline Natalizie in Patchwork


Comprate delle palline di polistirolo, (le vendono in merceria o nei negozi di hobbistica).

Acquistate della stoffa di cotone con disegni natalizi e un po' in tinta unita sulle tonalità del verde scuro e del rosso che sono colori molto natalizi; basta 1 metro per 20 centimetri per ogni tipo.

Procuratevi una taglierina (cutter) con la quale si dovranno fare delle incisioni non troppo profonde sul polistirolo (generalmente a spicchi).


Con una matita disegnate i vari spicchi o anche forme più complicate. Tenendo sempre conto che ogni forma che creerete andrà coperta da un pezzetto di stoffa. Quindi cominciate a fare spicchi semplici come un arancia divisa in 8 spicchi.

Per far rimanere fermo e fisso il tessuto andrà ficcato dentro nelle fessure che avete fatto col taglierino.
Quindi prendete un coltello da cucina non affilato oppure una limetta per le unghie e infilate piano piano la stoffa nelle fenditure.


Posizionare il primo pezzetto di stoffa sullo spicchio facendo attenzione che l'immagine che ci interessa resti ben posizionata sullo spicchio senza ritrovarla dentro ai solchi quando infileremo la stoffa al loro interno, quindi aiutandosi con una limetta per le unghie infilare la stoffa nei solchi fatti col cutter facendone fuoriuscire i bordi, e tirandola in modo che non restino delle piegoline ma che la stoffa risulti liscia e ben tirata, si procede quindi a tagliare con le forbici la troppa stoffa che fuoriesce, poi sempre con la limetta per le unghie infilare la pochissima stoffa rimanente all'interno dei solchi in modo da rifasciare lo spicchio senza che si formino antiestetici rigonfiamenti.

Fare la stessa cosa con tutti gli altri spicchi rivestendo tutta la pallina: un consiglio è di usare un colore di contrasto alternato per ogni spicchio.

Alla fine si può passare una coda di topo (la trovate in merceria) dove ci sono le fenditure tra le varie forme. Oppure si può fare un bel fiocco. In qualsiasi caso dovremo aggiungere un nastrino che ci dia la possibilità di appendere la pallina. Tutto questo si fissa al polistirolo con degli spilli.


Sony Ericsson T715

Con 2000 punti della Vodafone One (500 me li ha passati mia mamma grazie alla Family) ho ordinato il nuovo Sony Ericsson T715. Sembra veramente interessante soprattutto per la marca (che è quella di cui mi fido di più e con cui mi sono trovata meglio fin'ora), per la fotocamera da 3,2 mega pixel e per la memoria espandibile con micro sd.
Vediamo cosa dicono su telefonino.net:

E' un modello slide. E' interessante. Non costerà molto. E' un'anteprima, disponibile a breve nei negozi del nostro Paese. Parliamo del nuovo modello di Sony Ericsson, il T715.
Un device di fascia media che potrà entrare nelle tasche di molti, e che a molti toglierà varie soddisfazioni: grazie alla fotocamera da 3.2 megapixel, alla multimedialità convincente, e a una buona dose di eleganza.

Confezione minimal, compatta, e purtroppo vuota, o quasi. All'interno della confezione di vendita non abbiamo molto, se non gli auricolari stereo e il caricabatteria.
A disposizione, ci sono anche i manuali di istruzione, ma non troviamo alcun cavo dati, o una memoria aggiuntiva. Nonostante il presunto prezzo di vendita, compreso fra i 150 e i 200 euro, la dotazione è scarsa. Manca anche la pc suite, da scaricare direttamente da internet.

Il Sony Ericsson T715 è un modello slide che opera in sistema duale GSM quadribanda - UMTS dualband. A disposizione abbiamo il GPRS, l'EDGE, l'HSDPA a 7.2 Mbps, e anche l'HSUPA.

Connettività completa, dunque, per questo telefono cellulare, che aggiunge anche il bluetooth stereo ma non il wi-fi e il cavo dati. Potete però stare tranquilli: con il solo bt si riesce a comunicare in maniera egregia con il pc di casa o il proprio laptop. Sony Ericsson sotto questo punto di vista non delude mai.
Esteticamente, il device è molto elegante, perché alterna parte cromate in argento e plastiche lucide nere, in un avvicendamento che dà grande armonia all'intera struttura. Il display è piccolo, 2.2 pollici, ma ben definito, 320x240 pixel, e brilante, con i suoi 260.000 colori.


Grazie alle dimensioni abbondantemente nella norma, T715 offre ai propri utilizzatori una grande e agile ergonomia. Il device sta in tutte le tasche, e si può usare con una sola mano.
L'altezza di T715 è pari a 91 millimetri, mentre larghezza e spessore sono pari rispettivamente a 48 e 14.9 millimetri. Il peso, poi, non supera l'ettogrammo, un'altra buona notizia nell'ottica dell'inserimento in tasche e taschini.

Multa per chi guida fumando

Contravvenzione da 250 euro e sottrazione di 5 punti dalla patente per chi fuma mentre guida. Secondo uno studio della Società italiana di tabaccologia per accendere una sigaretta ci vogliono poco meno di 5 secondi, due e mezzo in più di quelli che servono per rispondere al telefonino. Ed è per questo che nella riforma del Codice della strada è prevista una sanzione per chi fuma in automobile. E la multa raddoppia se è presente un bambino.

"Con i finestrini chiusi - dice il leghista Piergiorgio Stiffoni - la macchina diventa una camera a gas. Almeno i più piccoli vanno protetti".

Sul divieto di fumo in auto c'è un accordo pressoché totale dei partiti fatta eccezione per un punto: la Lega vorrebbe considerare responsabile di omicidio volontario chi provoca un incidente mortale dopo aver assunto una quantità di alcol fuori dal consentito.

L'emendamento verrà messo ai voti nei prossimi giorni, ma l'accordo è stato praticamente già chiuso. Dopo il voto in Commissione si passerà all'aula in Senato e poi si tornerà alla Camera.

(fonte: tgcom)

01 ottobre 2009

Reggicalze

Ho comprato il mio primo reggicalze. Bello! Figata! Sexy... ehm.. si ma... come diavolo si attaccano le calze dietro????? AAAAAHHHH!! Non ci riesco! Che casino! :-)

24 settembre 2009

ho problemi col mondo e il mondo ha problemi con me

oggi mia mamma ha detto: la madre degli stupidi è sempre incinta. lei non è incinta.

proverbio buddista: prima dell'illuminazione taglia la legna e porta l'acqua. dopo l'illuminazione taglia la legna e porta l'acqua.

"cosa ci sarebbe di tanto male nello star bene un po?" "niente. staresti bene."

umorismo da una di notte.... ragazzi me ne vado a dormire. è meglio... ciao!

21 settembre 2009

135° anniversario CAI verbano

Sabato e domenica sono andata col CAI di verbania a festeggiare il loro 135° anniversario della fondazione della sezione. Siamo partiti dalla cappella porta alle 5 di pomeriggio e siamo saliti piano piano leggendo dei racconti.

Il dutur fa un discorso iniziale e poi io leggo la poesia sulla cappella porta.

Franco ci spiega come funzionano i due arieti che portano l'acqua al rifugio pian cavallone. Io purtroppo non stavo molto bene e col buio non vedevo un accidenti. Però piano piano, con l'assistenza di amici vecchi e nuovi, sono arrivata :)

Discorso di Carla

Discorso del dutur

Spettacolare panorama su Intra e il lago.

A nanna!

Il mattino dopo salgo con Liborio e Pinuccia sul todano mentre gli altri salgono sulla marona.

Io sul todano che guardo la marona e la zeda

Intanto i miei sono in cima alla marona

Mi riservo di aggiungere foto quando verranno pubblicate. A proposito le due foto di me sul todano le ha fatte Liborio. Ciao

01 settembre 2009

Il mio orto (a giugno)

Zinnie neonate









Pomodori









Pesche









Fiorellino









I miei semini










Cavoli e cavolfiori









Zucchine









Regina della casa (hahaha)