03 gennaio 2011

Tablet A81E MID 7 Wits

Ho comprato su ebay il tablet A81E MID 7 Wits. E' veramente bello! C'è su l'ultima versione di android (froyo 2.2), funziona come navigatore perchè ha il gps e per navigare in internet con wifi. Ha uno schermo molto bello e mi ci trovo bene. Io l'ho comprato a 179,99 più spedizione da philipssport su ebay. Consigliatissimo.

Eccone uno: http://hotmid.com/wits-a81e-mid-cortex-a8-7-touchscreen-android-2-2-gps-wifi-free-case.html

Avanzato pandoro e pane dalle feste? Qualche ricetta per voi.

Vi è rimasto pane secco e pandoro avanzato di pranzi e della cene di queste feste e non volete buttarlo? Qualche idea:

Dal sito ossolaland.com :
Ricetta tradizionale dell'Ossola, Val Vigezzo: TORTA DI PANE E LATTE
Ingredienti per 5-6 persone:
- 4 panini
- 1 litro di latte
- 5 cucchiai di zucchero
- 2 uova
- la scorza di 1 limone
- 1 bicchierino di rhum
- 1 pizzico di canella
- 2 hg. di uvetta
- 1 pizzico di sale.
Spezzettare il pane e mettere tutto nel latte. Lasciare fin quando il pane non si è completamente spappolato (generalmente alcune ore).
Aggiungere tutti gli altri ingredienti: mescolare bene il tutto in modo da ottenere un impasto omogeneo.
Ungere con burro 2 tortiere di terracotta del diametro di cm.24, versarvi l'impasto facendo uno spessore non superiore a 2 cm. Se la torta è molto sottile viene meglio la cottura, inoltre risulta più croccante e quindi di più facile digeribilità.
Mettere in forno già caldo a 180/200° e fare cuocere a lungo (circa 60/90 minuti): regolarsi secondo la propria esperienza. Servirsi eventualmente della vecchia tecnica dello stuzzicadenti: si immerge uno stuzzicadente nella torta, se esce asciutto vuol dire che la cottura è terminata.
Lasciare raffreddare e servire: the Vigezzo cake of bread and Milk is ready.

Da ricettemania.it :
Torta di pane


Tempo Richiesto (in minuti): 60
Ingredienti (per 4 persone):
500 gr di pane raffermo,
200 gr di zucchero,
2 tuorli d'uovo,
3 cucchiai di cacao amaro,
50 gr di pinoli,
50 gr di uvetta,
latte
Preparazione: Mettere a bagno nel latte freddo per una notte il pane raffermo. Il mattino seguente strizzarlo in modo da togliere una parte del latte poi sbatterlo con forza, in modo da ottenere un composto il più omogeneo possibile. Aggiungere i tuorli, lo zucchero, il cacao, i pinoli e le uvette. Amalgamare bene il tutto poi versarlo in una tortiera imburrata e infarinata. Mettere nel forno ben caldo (180°) e lasciar cuocere per circa tre quarti d'ora la torta di pane.

(Prova anche con fichi secchi, mela, buccia di limone grattugiata e cacao amaro)


Torta col pandoro avanzato presa da zioda.blogspot.com :
Ingredienti:
- gr. 160 di pandoro secco
- gr. 100 di cioccolato fondente
- 4 uova
- un bicchierino di liquore a piacere (io ho utilizzato il rhum, ma deve essere ottimo anche un liquore all'arancia)
- gr. 60 di nocciole tritate
- gr. 100 di zucchero

inoltre:
- ml. 200 di panna fresca da montare
- 2 cucchiai di zucchero a velo

Procedimento:
Tritare nel mixer il pandoro secco (se non è abbastanza secco fatelo "asciugare" un po' nel forno a 100°); successivamente metterlo in una ciotola con il liquore e mescolare. Con una frusta elettrica montare le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto gonfio. Fare sciogliere a bagnomaria (o nel micro) il cioccolato fondente e unirlo al pandoro, unitamente alla granella di nocciole. Amalgamare bene e successivamente aggiungere il composto di uova/zucchero, mescolando con cura (sempre dall'alto verso il basso, per non smontare il tutto).
Mettere il composto in una teglia imburrata (diam. cm. 22) e infornare a 180° per circa 30/35 minuti (fate la prova stecchino). Quando è fredda glassatela come più vi piace: io l'ho ricoperta con della panna freschissima montata con un paio di cucchiai di zucchero a velo.


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Io stasera proverò a fare il pandoro a cubetti e poi spaciugarlo col latte, poi ci metto due uova e lo metto in una tortiera facendo una base di un centimetro o due, cuocendolo poi in forno a 180 gradi per una mezzoretta. Sopra ci metti la crema pasticcera molto densa e sopra alla crema ci metto pezzetti di pandoro a cubetti (ricordando la torta mimosa) o cioccolato o frutta.
La vera ricetta della torta mimosa invece sarebbe questa:


La deliziosa Torta Mimosa
(presa dal sito mammapina.it)

Pan di Spagna:
5 uova
200 g. di zucchero
150 g. di farina
100 g. di fecola di patate
1 bustina di lievito
1 limone non trattato

Crema:
mezzo litro di latte
4 tuorli
70 g. di zucchero
50 g. di farina
1 stecca di vaniglia o una bustina di vanillina
250 g. di panna da montare
1 nocina di burro

1 scatola di ananas sciroppato
1 bicchierino di rum
zucchero a velo quanto basta

Prepara il pan di Spagna
Grattugia la buccia del limone ben lavato (solo la parte gialla). Lavora lo zucchero con i 5 tuorli. Con il resto dello zucchero monta a neve ben ferma gli albumi. Incorpora delicatamente gli albumi montati al composto di tuorli e zucchero e aggiungi anche la buccia del limone.
Unisci piano piano la farina (farina e fecola mischiate) mescolata con il lievito in polvere e amalgama bene gli ingredienti.
Trasferisci il tutto in una tortiera rotonda imburrata e infarinata e cuoci in forno già caldo a 180°C per circa 40 minuti.
Fai raffreddare molto bene il pan di Spagna e taglialo in tre dischi. Sbriciola il disco superiore formando delle piccole palline soffici o dei dadini.

Scola l’ananas dallo sciroppo e mettilo da parte. Taglia l’ananas a pezzettini piccoli.

Prepara la crema
Metti il latte in un pentolino, aggiungi la vaniglia e fallo bollire. Toglilo dal fuoco e tienilo in caldo. Nel frattempo lavora lo zucchero con i tuorli d’uovo fino a farli diventare bianchi e spumosi.
Unisci la farina setacciata poco alla volta e mescola per amalgamare gli ingredienti.
Versa piano piano il latte bollente continuando a mescolare e metti il tutto in un tegame. Metti il tegame sul fuoco basso e sempre continuando a mescolare porta ad ebollizione per far addensare la crema.
Quando ha raggiunto la densità che ti serve spegni il fuoco e versa la crema in una ciotola per farla raffreddare. Imburra subito la superficie della crema per impedire che si formi la pellicola.

Monta bene la panna (lasciane da parte 4 o 5 cucchiai) ed uniscila alla crema mescolandola delicatamente dal basso verso l’alto. Unisci i pezzetti d’ananas alla crema che hai ottenuto.

Prepara la Torta Mimosa
Spennella il disco della base con un po’ di sciroppo d’ananas dove avrai aggiunto il rum e spalmaci sopra una parte della crema con i pezzetti d’ananas.
Disponi sopra l’altro disco di pan di Spagna e trattalo come il precedente cercando però di smussare un po’ i bordi in modo che diventi più arrotondato.
A questo punto distribuisci sopra allo strato di crema le molliche di pan di Spagna che hai preparato precedentemente cercando di farle aderire in modo uniforme aiutandoti con le mani. Spalma sul bordo della torta (che avrai spennellato con un po’ di sciroppo) la panna che hai messo da parte e con molta pazienza fai aderire anche sul bordo le briciole di pan di Spagna che sono rimaste. Deve diventare un grande fiore di mimosa.
Quando il fiore è sistemato spolverizzalo con un po’ di zucchero a velo.
La Torta Mimosa è pronta ma deve riposare qualche ora prima di essere servita.


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Per finire, una delle mie ricette preferite che sono sempre contenta di mangiare anche se è un piatto povero:

Il Pancotto (by me)

Spezzettare il pane in bocconi dentro una pentola come quella per cuocere la pasta (dipende quanto pane avete, se ne avete poco basta una casseruola). Aggiungere acqua fino ad arrivare a coprire appena il pane. Aggiungere sale, un quarto di dado, coprire con un coperchio la pentola e far bollire a fuoco moderato SENZA MESCOLARE per circa 20 minuti mezzoretta. Quando sentite odore di bruciaticcio e di pane abbrustolito sarà pronto. Date una bella mescolata tirando su quello che si è attaccato sul fondo (che è la parte più buona) e aggiungeteci una vagonata di parmigiano reggiano spegnendo il fuoco. Non mescolate troppo altrimenti diventa pappetta e servite dopo un buon 10 minuti perchè è a temperatura infernale e si raffredda lentamente.

Ciao a tutti e buon anno nuovo!

01 dicembre 2010

Salviamo la vita dei cristiani

10 minuti fa (1 dicembre 2010 ore 12.28) foto al Pirellone a Milano:

Solo i cristiani bisogna salvare? Gli altri no?

10 novembre 2010

Abbiamo fatto il pane!!

Crudo:



E poi cotto... Va che bello:



:)

Abbiamo preso il lievito che era rimasto dopo la fermentazione della birra e abbiamo creato la pasta madre.

22 settembre 2010

Codice Sconto Amicizia tuttocartucce.com

Ciao. Mi sono appena iscritta al sito tutto cartucce che vende vari tipi di toner e cartucce della maggior parte di marche in commercio per comprare dei toner rigenerati per la mia stampante OKI c5100. Li ho trovati a poco prezzo rispetto agli altri siti, inoltre la spedizione costa poco ed è anche veloce.
Mi hanno dato il codice amico: XVIODX
Inserendo questo codice in fase di acquisto nel carrello avrete lo sconto del 4%.
Usatelo pure (così poi fanno sconto anche a me)

Ciao!

01 settembre 2010

Richiesta di aiuto dal canile di Pieve Fissiraga - Lodi

Abbiamo bisogno di comprare questi due farmaci!

Chiediamo se qualcuno ce li volesse regalare è possibile ritirarli in Farmagricola a San Donato Mil.
Se a nostro nome con lo sconto canile

STOMORGYL 20 (ANTIBIOTICO) purtroppo il generico non ha effetto su alcuni nostri cani
MILBEMAX (VERMIFUGO) perchè dobbiamo svermare di nuovo tutti i cani

Per info:
http://www.canilimilano.it/MODULI/manuale_volontario.pdf

Contattare:
Roberta Oteri
Canili Milano Onlus
tel. 338/8360753
sito: www.canilimilano.it

Per sostenere l'associazione:
c/c bancario 052847586490 - Banca Sella Viale Monte Nero, Filiale F5- Milano- Via Montenero, 71 ABI: 03268 CAB: 01604
IBAN: IT 39 L 03268 01604 052847586490

Caro/a amico/a, visita e se ancora non lo hai fatto REGISTRATI nel sito sito www.canilimilano.it e riceverai appelli urgenti ed inviti alle nostre feste.

Grazie

25 agosto 2010

Val masino: guida a come spremere i turisti

Sono stata in Val Masino (traversa della Valtellina, Lombardia) nel weekend.
Molto bello (poi magari posto qualche foto) però ho trovato i turisti parecchio incazzati per le scelte del sindaco.

Praticamente ha fatto diventare (balzando acrobaticamente sopra le leggi) agrosilvopastorali le strade più turistiche: in parole povere si pagano.
Come ci ha spiegato una gentile rifugista del rifugio Scotti: "Le strade possono essere agrosilvopastorali se sono entro i 4 metri. Questa è larga 6"
All'inizio della strada per arrivare alla piana di Preda Rossa c'è una fantastica macchinetta come quelle per pagare il parcheggio (che accetta solo monete e non dà resto) e c'è scritto che per utilizzare quella strada bisogna pagare 3 euro ed esporre la ricevuta sul parabrezza.
C'è scritto anche che se non dovesse funzionare si può pagare al rifugio Scotti e che se trovano la macchina senza foglietto danno la multa.
I soldi vanno al comune.
Così è anche per altre strade della val masino come quella per andare in Val di Mello (5 euro).

Inoltre a San Martino volevo fermarmi a fare la spesa e l'unico parcheggio comodo (tra l'altro parcheggio anche del cimitero) è a pagamento e c'è il vigile che gira e fa le multe. 50 centesimi la prima mezzora.
Se mi fermo a fare la spesa comunque io do dei soldi al comune. Porto dei soldi in quanto turista. E tu me ne vuoi spillare ancora?
Inoltre chi deve andare al cimitero paga?

Attaccato al parcheggio a pagamento c'è l'ufficio informazioni. Sono subito andata dentro a vedere se mi davano una bella mappa della zona e delle idee per cosa fare.
C'era una ragazza seduta dietro al banco che leggeva un libro. Le ho chiesto se aveva una mappa: era a pagamento. E si rimette a leggere. Poi le chiedo se ha un depliant degli eventi: sono finiti. Si rimette a leggere. Le chiedo se mi indica alcune escursioni da fare: dice che non lo sa e, indovina?, si rimette a leggere.
Esco dall'ufficio informazioni abbastanza irritata e vedo un ragazzo che prova a pagare il parcheggio: va solo a monete e non da resto.
Chiede al vigile: ma va solo a monete? E il vigile gli risponde: vada all'ufficio informazioni e se li faccia cambiare.

Ecco a cosa serve l'ufficio informazioni: a cambiare i soldi per il parcheggio.

Che vergogna ragazzi! Che vergogna!!

Mail divertenti nella mia casella di spam

Nella mia casella di spam:

"Enlarge your pole with wonder pills" Uao... dici che funzionano queste pillole da sogno?
Le poste italiane mi scrivono: "hai ricevuto il bonus di fedeltà pari a 199,00 euro" uuuhh! ma mi chiedono nome utente e password... chissà come mai...
"Men want his. Women love this." che cosa?
Sam kyte mi dice: "your wife photos attached." ma io non ho una moglie!!
me stessa scrive: "not too old to increase your size." non ricordavo di essermi auto-mandata questa mail!!

19 agosto 2010

Arthur e la vendetta di sarcazz...


Ps. ho visto il secondo film di Arthur e il popolo dei minimei . Il primo film mi era piaciuto, questo è orribile!!! Dio che roba!!


Ciao

Eh si, ragazzi... la vita va avanti (per fortuna). Ho riguardato i post sul mio blog fino all'anno scorso... poi mi sono fermata (meglio così).
Vi allego una chicca: io e Gian alle cave di marmo di Carrara:

Belli vero? L'etere mi risponderà sicuramente si. Ciao etere!

03 febbraio 2010

Stella di natale

Dopo natale vi siete trovati con una stella di natale senza foglie verdi? Normale.
Dopo la fioritura fa così. E' giusto.
Smettete di dargli da bere. Dico smettete di dargli da bere perchè di solito la maggior parte delle persone vede che la pianta perde le foglie e continua a dare acqua. Le stelle di natale dopo la fioritura non hanno bisogno di tanta acqua. Sono in riposo vegetativo quindi vogliono stare ferme per un po'.
Un bicchiere ogni 15 giorni va più che bene. Lasciate seccare la terra. Se la pianta è in condizioni disastrose mettetela in un vaso più grandino già a dicembre.

Se a febbraio è ancora viva potatela e lasciatela ferma per un mese.
Lasciate dei rametti lunghi 10 centimetri con le gemme che danno verso l'esterno.
Niente acqua e buona luce. Pregate che faccia gemme e riprenda a vegetare.
Quando lo fa date un po' d'acqua e quando fa caldo mettetela fuori, all'ombra.
Lavatevi bene le mani dopo aver potato, la linfa è velenosa (dicono).
Ecco qua:

Euphorbia pulcherrima
: detta anche Poinsettia pulcherrima o Stella di Natale, è originaria del Messico e, in natura, può raggiungere 1,5-3 m. di altezza. Presenta foglie grandi, decidue, alternate, ovato-ellittiche, dentate o lobate, talvolta leggermente pubescenti. È una specie coltivata per la bellezza delle infiorescenze ramificate, formate da numerosi ciazi (infiorescenza tipica delle Eufphorbiacee che presenta fiori maschili, ridotti a stami, disposti intorno a un fiore femminile) verdastri con una ghiandola gialla, circondati da brattee scarlatte, lunghe fino a 15 cm. (l’infiorescenza nel suo complesso può raggiungere il diametro di 30 cm.). In commercio esistono varietà che presentano brattee bianche o rosa. Grazie all’utilizzo degli ormoni nanizzanti si sono ottenute varietà dalle forme basse e accestite. La specie tipo necessita di temperature basse, tanto che con alte temperature perde le foglie. Le varietà oggi in commercio tollerano anche minime di 16 °C. Gradisce ambienti molto luminosi, al riparo dalla luce diretta del sole. In primavera si sottopone a potatura, accorciando gli steli fino a 10 cm. dalla base. Dopo questa operazione la pianta deve essere mantenuta quasi asciutta e in posizioni molto luminose (al riparo dai raggi del sole) per circa un mese. A maggio si travasa la pianta in un contenitore più grande di 1-2 misure utilizzando del buon terriccio a base di terricciato di letame e terra di foglie, con aggiunta di sabbia. Da giugno a settembre bisogna tagliare i rami, lasciandone 5-6, per ottenere piante cespitose e robuste, e somministrare concime liquido. In estate può essere messa all’aperto, al riparo dal sole. In autunno-inverno, perché possa rifiorire a Natale, necessita, per la durata di otto settimane, di 14 ore al giorno di buio (basterà avvolgerla in un telo di politilene nero dal tardo pomeriggio alla mattina presto). Seguendo queste indicazioni e annaffiando poco la pianta ed esponendola durante il giorno a luce piena, a temperatura ambiente, si dovrebbe ottenere la comparsa di brattee colorate nel periodo natalizio. La Stella di Natale si moltiplica in aprile-maggio, utilizzando talee di fusto, lunghe 8-10 cm. La superficie di taglio dovrà essere immersa in acqua fredda o cosparsa di carbonella polverizzata per arrestare il flusso di linfa. Quindi le porzioni di ramo andranno piantate in vasi di 7 cm. di diametro riempiti con una miscela di torba e sabbia, alla temperatura di 18-20 °C, sotto copertura di plastica trasparente (avendo l’accortezza di arieggiare di tanto in tanto per evitare il crearsi di un ambiente asfittico). A radicazione avvenuta (all’emissione di nuove foglioline) le piantine andranno spostate in vasi più grandi e trattate come piante adulte.

27 novembre 2009

Guida per realizzare Palline Natalizie in Patchwork


Comprate delle palline di polistirolo, (le vendono in merceria o nei negozi di hobbistica).

Acquistate della stoffa di cotone con disegni natalizi e un po' in tinta unita sulle tonalità del verde scuro e del rosso che sono colori molto natalizi; basta 1 metro per 20 centimetri per ogni tipo.

Procuratevi una taglierina (cutter) con la quale si dovranno fare delle incisioni non troppo profonde sul polistirolo (generalmente a spicchi).


Con una matita disegnate i vari spicchi o anche forme più complicate. Tenendo sempre conto che ogni forma che creerete andrà coperta da un pezzetto di stoffa. Quindi cominciate a fare spicchi semplici come un arancia divisa in 8 spicchi.

Per far rimanere fermo e fisso il tessuto andrà ficcato dentro nelle fessure che avete fatto col taglierino.
Quindi prendete un coltello da cucina non affilato oppure una limetta per le unghie e infilate piano piano la stoffa nelle fenditure.


Posizionare il primo pezzetto di stoffa sullo spicchio facendo attenzione che l'immagine che ci interessa resti ben posizionata sullo spicchio senza ritrovarla dentro ai solchi quando infileremo la stoffa al loro interno, quindi aiutandosi con una limetta per le unghie infilare la stoffa nei solchi fatti col cutter facendone fuoriuscire i bordi, e tirandola in modo che non restino delle piegoline ma che la stoffa risulti liscia e ben tirata, si procede quindi a tagliare con le forbici la troppa stoffa che fuoriesce, poi sempre con la limetta per le unghie infilare la pochissima stoffa rimanente all'interno dei solchi in modo da rifasciare lo spicchio senza che si formino antiestetici rigonfiamenti.

Fare la stessa cosa con tutti gli altri spicchi rivestendo tutta la pallina: un consiglio è di usare un colore di contrasto alternato per ogni spicchio.

Alla fine si può passare una coda di topo (la trovate in merceria) dove ci sono le fenditure tra le varie forme. Oppure si può fare un bel fiocco. In qualsiasi caso dovremo aggiungere un nastrino che ci dia la possibilità di appendere la pallina. Tutto questo si fissa al polistirolo con degli spilli.


Sony Ericsson T715

Con 2000 punti della Vodafone One (500 me li ha passati mia mamma grazie alla Family) ho ordinato il nuovo Sony Ericsson T715. Sembra veramente interessante soprattutto per la marca (che è quella di cui mi fido di più e con cui mi sono trovata meglio fin'ora), per la fotocamera da 3,2 mega pixel e per la memoria espandibile con micro sd.
Vediamo cosa dicono su telefonino.net:

E' un modello slide. E' interessante. Non costerà molto. E' un'anteprima, disponibile a breve nei negozi del nostro Paese. Parliamo del nuovo modello di Sony Ericsson, il T715.
Un device di fascia media che potrà entrare nelle tasche di molti, e che a molti toglierà varie soddisfazioni: grazie alla fotocamera da 3.2 megapixel, alla multimedialità convincente, e a una buona dose di eleganza.

Confezione minimal, compatta, e purtroppo vuota, o quasi. All'interno della confezione di vendita non abbiamo molto, se non gli auricolari stereo e il caricabatteria.
A disposizione, ci sono anche i manuali di istruzione, ma non troviamo alcun cavo dati, o una memoria aggiuntiva. Nonostante il presunto prezzo di vendita, compreso fra i 150 e i 200 euro, la dotazione è scarsa. Manca anche la pc suite, da scaricare direttamente da internet.

Il Sony Ericsson T715 è un modello slide che opera in sistema duale GSM quadribanda - UMTS dualband. A disposizione abbiamo il GPRS, l'EDGE, l'HSDPA a 7.2 Mbps, e anche l'HSUPA.

Connettività completa, dunque, per questo telefono cellulare, che aggiunge anche il bluetooth stereo ma non il wi-fi e il cavo dati. Potete però stare tranquilli: con il solo bt si riesce a comunicare in maniera egregia con il pc di casa o il proprio laptop. Sony Ericsson sotto questo punto di vista non delude mai.
Esteticamente, il device è molto elegante, perché alterna parte cromate in argento e plastiche lucide nere, in un avvicendamento che dà grande armonia all'intera struttura. Il display è piccolo, 2.2 pollici, ma ben definito, 320x240 pixel, e brilante, con i suoi 260.000 colori.


Grazie alle dimensioni abbondantemente nella norma, T715 offre ai propri utilizzatori una grande e agile ergonomia. Il device sta in tutte le tasche, e si può usare con una sola mano.
L'altezza di T715 è pari a 91 millimetri, mentre larghezza e spessore sono pari rispettivamente a 48 e 14.9 millimetri. Il peso, poi, non supera l'ettogrammo, un'altra buona notizia nell'ottica dell'inserimento in tasche e taschini.

Multa per chi guida fumando

Contravvenzione da 250 euro e sottrazione di 5 punti dalla patente per chi fuma mentre guida. Secondo uno studio della Società italiana di tabaccologia per accendere una sigaretta ci vogliono poco meno di 5 secondi, due e mezzo in più di quelli che servono per rispondere al telefonino. Ed è per questo che nella riforma del Codice della strada è prevista una sanzione per chi fuma in automobile. E la multa raddoppia se è presente un bambino.

"Con i finestrini chiusi - dice il leghista Piergiorgio Stiffoni - la macchina diventa una camera a gas. Almeno i più piccoli vanno protetti".

Sul divieto di fumo in auto c'è un accordo pressoché totale dei partiti fatta eccezione per un punto: la Lega vorrebbe considerare responsabile di omicidio volontario chi provoca un incidente mortale dopo aver assunto una quantità di alcol fuori dal consentito.

L'emendamento verrà messo ai voti nei prossimi giorni, ma l'accordo è stato praticamente già chiuso. Dopo il voto in Commissione si passerà all'aula in Senato e poi si tornerà alla Camera.

(fonte: tgcom)