Di tutto e di più dalla rete e non. Dall'informatica all'astronomia, dalla poesia alla musica, dalla gita del week end ai consigli culinari.
16 gennaio 2010
13 gennaio 2010
27 novembre 2009
Guida per realizzare Palline Natalizie in Patchwork
Comprate delle palline di polistirolo, (le vendono in merceria o nei negozi di hobbistica).
Acquistate della stoffa di cotone con disegni natalizi e un po' in tinta unita sulle tonalità del verde scuro e del rosso che sono colori molto natalizi; basta 1 metro per 20 centimetri per ogni tipo.
Procuratevi una taglierina (cutter) con la quale si dovranno fare delle incisioni non troppo profonde sul polistirolo (generalmente a spicchi).

Con una matita disegnate i vari spicchi o anche forme più complicate. Tenendo sempre conto che ogni forma che creerete andrà coperta da un pezzetto di stoffa. Quindi cominciate a fare spicchi semplici come un arancia divisa in 8 spicchi.
Per far rimanere fermo e fisso il tessuto andrà ficcato dentro nelle fessure che avete fatto col taglierino.
Quindi prendete un coltello da cucina non affilato oppure una limetta per le unghie e infilate piano piano la stoffa nelle fenditure.
Posizionare il primo pezzetto di stoffa sullo spicchio facendo attenzione che l'immagine che ci interessa resti ben posizionata sullo spicchio senza ritrovarla dentro ai solchi quando infileremo la stoffa al loro interno, quindi aiutandosi con una limetta per le unghie infilare la stoffa nei solchi fatti col cutter facendone fuoriuscire i bordi, e tirandola in modo che non restino delle piegoline ma che la stoffa risulti liscia e ben tirata, si procede quindi a tagliare con le forbici la troppa stoffa che fuoriesce, poi sempre con la limetta per le unghie infilare la pochissima stoffa rimanente all'interno dei solchi in modo da rifasciare lo spicchio senza che si formino antiestetici rigonfiamenti.
Fare la stessa cosa con tutti gli altri spicchi rivestendo tutta la pallina: un consiglio è di usare un colore di contrasto alternato per ogni spicchio.
Alla fine si può passare una coda di topo (la trovate in merceria) dove ci sono le fenditure tra le varie forme. Oppure si può fare un bel fiocco. In qualsiasi caso dovremo aggiungere un nastrino che ci dia la possibilità di appendere la pallina. Tutto questo si fissa al polistirolo con degli spilli.
Sony Ericsson T715
Vediamo cosa dicono su telefonino.net:
E' un modello slide. E' interessante. Non costerà molto. E' un'anteprima, disponibile a breve nei negozi del nostro Paese. Parliamo del nuovo modello di Sony Ericsson, il T715.
Un device di fascia media che potrà entrare nelle tasche di molti, e che a molti toglierà varie soddisfazioni: grazie alla fotocamera da 3.2 megapixel, alla multimedialità convincente, e a una buona dose di eleganza.
Confezione minimal, compatta, e purtroppo vuota, o quasi. All'interno della confezione di vendita non abbiamo molto, se non gli auricolari stereo e il caricabatteria.A disposizione, ci sono anche i manuali di istruzione, ma non troviamo alcun cavo dati, o una memoria aggiuntiva. Nonostante il presunto prezzo di vendita, compreso fra i 150 e i 200 euro, la dotazione è scarsa. Manca anche la pc suite, da scaricare direttamente da internet.
Il Sony Ericsson T715 è un modello slide che opera in sistema duale GSM quadribanda - UMTS dualband. A disposizione abbiamo il GPRS, l'EDGE, l'HSDPA a 7.2 Mbps, e anche l'HSUPA.
Connettività completa, dunque, per questo telefono cellulare, che aggiunge anche il bluetooth stereo ma non il wi-fi e il cavo dati. Potete però stare tranquilli: con il solo bt si riesce a comunicare in maniera egregia con il pc di casa o il proprio laptop. Sony Ericsson sotto questo punto di vista non delude mai.
Esteticamente, il device è molto elegante, perché alterna parte cromate in argento e plastiche lucide nere, in un avvicendamento che dà grande armonia all'intera struttura. Il display è piccolo, 2.2 pollici, ma ben definito, 320x240 pixel, e brilante, con i suoi 260.000 colori.

Grazie alle dimensioni abbondantemente nella norma, T715 offre ai propri utilizzatori una grande e agile ergonomia. Il device sta in tutte le tasche, e si può usare con una sola mano.
L'altezza di T715 è pari a 91 millimetri, mentre larghezza e spessore sono pari rispettivamente a 48 e 14.9 millimetri. Il peso, poi, non supera l'ettogrammo, un'altra buona notizia nell'ottica dell'inserimento in tasche e taschini.
Multa per chi guida fumando
Contravvenzione da 250 euro e sottrazione di 5 punti dalla patente per chi fuma mentre guida. Secondo uno studio della Società italiana di tabaccologia per accendere una sigaretta ci vogliono poco meno di 5 secondi, due e mezzo in più di quelli che servono per rispondere al telefonino. Ed è per questo che nella riforma del Codice della strada è prevista una sanzione per chi fuma in automobile. E la multa raddoppia se è presente un bambino.
"Con i finestrini chiusi - dice il leghista Piergiorgio Stiffoni - la macchina diventa una camera a gas. Almeno i più piccoli vanno protetti".
Sul divieto di fumo in auto c'è un accordo pressoché totale dei partiti fatta eccezione per un punto: la Lega vorrebbe considerare responsabile di omicidio volontario chi provoca un incidente mortale dopo aver assunto una quantità di alcol fuori dal consentito.
L'emendamento verrà messo ai voti nei prossimi giorni, ma l'accordo è stato praticamente già chiuso. Dopo il voto in Commissione si passerà all'aula in Senato e poi si tornerà alla Camera.
(fonte: tgcom)
12 ottobre 2009
Cavolfiore
01 ottobre 2009
Reggicalze
30 settembre 2009
24 settembre 2009
ho problemi col mondo e il mondo ha problemi con me
proverbio buddista: prima dell'illuminazione taglia la legna e porta l'acqua. dopo l'illuminazione taglia la legna e porta l'acqua.
"cosa ci sarebbe di tanto male nello star bene un po?" "niente. staresti bene."
umorismo da una di notte.... ragazzi me ne vado a dormire. è meglio... ciao!
21 settembre 2009
135° anniversario CAI verbano
Il dutur fa un discorso iniziale e poi io leggo la poesia sulla cappella porta.
Franco ci spiega come funzionano i due arieti che portano l'acqua al rifugio pian cavallone. Io purtroppo non stavo molto bene e col buio non vedevo un accidenti. Però piano piano, con l'assistenza di amici vecchi e nuovi, sono arrivata :)
Spettacolare panorama su Intra e il lago.
A nanna!
Intanto i miei sono in cima alla marona01 settembre 2009
Il mio orto (a giugno)
30 agosto 2009
05 agosto 2009
Sconti gardaland 2009
http://www.bessone.org/blog/2009/08/05/scarica-il-buono-sconto-gardaland-2009
Buon divertimento!
27 luglio 2009
Gardaland
Ciao
03 giugno 2009
Piante e semi
HO CHIESTO:
Buongiorno. Ho fatto il mio primo ordine oggi. Volevo chiedere un consiglio sui semi che ho ordinato per sapere se mi arrivano tra una settimana, quindi siamo ad inizio giugno, posso seminarli oppure è tardi.
Volevo anche chiedere se è possibile trovare i semi del fiore botton d'oro che mi piace tantissimo (allego foto). Un'altra cosa: potete consigliarmi due o tre semi che posso seminare in questo periodo che fioriscano a fine agosto/settembre?
Prendendo semi per più di 6 euro la spedizione quanto costa?
Grazie
MI HANNO RISPOSTO:
Gentile Sabrina, La ringraziamo per il Suo acquisto. I semi da Lei scelti possono essere seminati anche in giugno.
I Tagetes fioriranno entro un mese, mentre Gomphrena globosa fiorirà un pò più tardi.
L'unica accortezza, dopo la semina, è quella di non far mancare l'umidità e di mettere i vasetti in luogo riparato dai raggi solari nelle ore più calde.
In caso di semina a dimora può impiegare un velo di tessuto-non-tessuto (reperibile nei consorzi e garden center) per proteggere l'aiuola.
Questo accorgimento è ancora più necessario per i semi di Aquilegia che richiedono un'umidità pressochè costante.
Noti che le aquilegie sono piante perenni e fioriranno a partire dall'anno successivo alla semina. In merito alla Sua richiesta, i semi del "Botton d'Oro" (Trollius europaeus) purtroppo non sono reperibili presso i nostri grossisti poichè si tratta di una pianta spontanea in tutto il Nord e Centro Italia, e praticamente in quasi tutta l'Europa, e per questo motivo risulta di difficile commercializzazione.
Quindi, pur condividendo il Suo apprezzamento per la specie in questione, non siamo in grado di accondentarLa. Cordiali saluti La Semeria di Mignani David
E IO HO CHIESTO ANCORA:
Grazie della risposta. Il fatto che una pianta è perenne significa che resiste anche all'inverno? Ad esempio io so che i tulipani, avendo il bulbo, rimangono li d'inverno e poi fioriscono. Si può, volendo, risistemare i bulbi ogni tanto, ma non c'è molto lavoro da fare.
Per un aquilegia io pianto i semi, mi nascono le piantine, le metto al riparo in vasetti (o nella stessa cassetta dove sono nate) questo inverno, e poi le metto per terra il prossimo inizio di primavera. E poi? A fine estate?
Grazie
MI HANNO RISPOSTO:
Gentile Sabrina, dal punto di vista botanico "perenne" significa che la pianta vive 2 o più anni, in contrapposizione alle annuali (che vivono un solo anno) e alle biennali (che vivono 2 anni); ma non necessariamente una pianta perenne è resistente al freddo: un esempio sono le piante perenni esotiche che da noi sono necessariamente coltivate come annuali poichè trovano il loro clima ideale solo nel periodo estivo. Nel caso dell' Aquilegia, si tratta di una pianta molto resistente al freddo e non è quindi necessario ripararla.In inverno la parte aerea (fusti e foglie) seccano completamente ma le radici rimangono vive nel terreno (un po' come avviene per i bulbi).Nella primavera successiva nuovi getti emergeranno dal terreno e la pianta riprenderà il suo normale ciclo. Tuttavia le piantine vanno mantenute in vasetto per il primo inverno in modo da consentirgli di sviluppare bene l'apparato radicale.Potrà metterle a dimora alla fine dell'inverno, quando noterà le nuove foglioline spuntare da terreno. Infine, c'è da segnalare che i semi di Aquilegia hanno germinazione lunga ed erratica (alcuni semi germogliano prima, altri più tardi) ed è quindi probabile che alcuni semi germoglino addirittura dopo l'inverno. Occorre un po' di pazienza.
HO CHIESTO ANCORA:
Grazie! Altra domanda: una pianta alta 10 centimetri sempreverde che mi tappezzi il terreno e che faccia anche fiori?Ho una aiuola stretta e molto lunga che ha il terreno a vista. Ho delle piante di rosa ma il terreno sotto è libero e devo continuamente zappettare via l'erbaccia. Vorrei ricoprire almeno in parte il terreno con qualcosa di carino. Grazie
MI HANNO RISPOSTO:
La scelta dipende molto dal tipo di terreno, dall'esposizione (quantità di sole e ventilazione), dalla disponibilità di acqua, dalle temperature medie invernali ed estive, e ovviamente anche dal gusto personale.Nel nostro catalogo trova le seguenti specie perenni, sempreverdi da fiore, alcune tappezzanti in senso stretto (contrassegnate dalla lettera T), alcune da "aiuola bassa":
- Alyssum saxatile compactum (T)
- Armeria maritima spendens "Pink Lusitanica"
- Aster alpinus
- Dianthus deltoides (T)
- Iberis sempervirens "Snow Flake" (20 cm)
- Lobelia erinus "Crystal Palace" (T) - (sempreverde se il clima lo consente)
- Primula veris Polyanthus "Colossea" - Mix
- Saponaria ocymoides (T)
- Viola odorata "Queen Charlotte" (T)
Certamente vi sono molte altre piante tappezzanti (di varie altezza) che purtroppo non abbiamo in catalogo, come ad esempio alcune specie di Geranium, Osteospermum, alcune succulente come Sedum e Sempervivum, la Potentilla, Ajuga reptans, Pervinca, per non parlare delle varietà di Edera e di molte altre piante... Infine potrebbe prendere in considerazione alcune specie spontanee e frugali, bisognose di pochissime o nessuna cura, che seppur non striscianti o tappezzanti si disseminino spontaneamente e abbondantemente ogni anno: personalmente ho una partciolare predilezione per Erigeron karvinskianum (la comune margherita dei muri e dei fossi).Si adatta molto bene a diverse situazioni, forma cespi sempreverdi e fitti, ma molto leggeri, (bruttini solo inverno) e in primavera e in autunno si ricopre di numerosissime margheritine bianche sfumate di rosa. Altezza 30 cm circa. Saluti
18 aprile 2009
09 aprile 2009
Shop on line Gadget Save The Children
Pratico borsone da viaggio Save the Children, con ruote e manico a scomparsa. E’ munito di un’ampia tasca frontale con cerniera ed una pratica apertura perimetrale superiore. Manici rinforzati, maniglia laterale e fasce catarifrangenti su due lati completano questo borsone indispensabile.
Materiale 100% cotone (150gr)
Dimensioni 65 X 32 X 32
Modello
6442 Rosso
Prezzo del Prodotto (cad.) €
35.00
