03 gennaio 2013

Il tipo Sepia: caratteristiche psicologiche del rimedio omeopatico

Ciao, oggi parlo del rimedio omeopatico Sepia (Seppia/Sepia Officinalis) che, come tutti i rimedi omeopatici, può essere preso a varie diluizioni per lavorare su diversi livelli: corpo o psiche. Io sono particolarmente interessata agli aspetti psicologici dell'omeopatia, quindi troverete poco riguardo i sintomi fisici e al contrario una descrizione molto dettagliatta delle problematiche comportamentali, inconsce e psicologiche del tipo caratteriale collegato al rimedio Sepia. Buona lettura, Sab

Sepia è una sostanza di origine animale estratta, come dice lo stesso nome, dall'inchiostro di seppia (o “nero di seppia”); si tratta infatti proprio del liquido nerastro che le seppie utilizzano a scopo difensivo nel momento in cui si sentono attaccate da altri predatori. E’ usata in omeopatia per risolvere una serie di problemi legati alle disfunzioni ormonali, che hanno ricadute sul piano neurologico (emicrania, ansia, depressione), sulla digestione, sulle vie urinarie (cistiti), e così via; quindi risulta particolarmente utile per le donne, soprattutto nei periodi critici della gravidanza e della menopausa, o per curare i disturbi mestruali. Le sue proprietà terapeutiche sono note sin dall'antichità, infatti la si ritrova citata in opere risalenti al periodo greco o romano: Aristotele fu uno dei primi a descrivere sia la seppia in sé sia le modalità di impiego nel suo inchiostro nerastro.

La sepia è composta essenzialmente da melanina che contiene magnesio e calcio, agisce su diversi disturbi dell’organismo che impediscono alla tipologia sepia di vivere una vita normale. Di seguito prenderemo in considerazione soprattutto l'aspetto psicologico del tipo Sepia, che è in genere una donna che anestetizza le proprie emozioni per non far uscire la rabbia repressa che deriva da problemi irrisolti in passato, questo le provoca stanchezza fisica e mentale, apatia e scarsa motivazione.

Il "tipo" Sepia è fondamentalmente un pessimista. E' spesso triste e angosciato, ha una forte tendenza al pianto, si sente rassegnato, come il Natrum Muriaticum detesta la consolazione, prova pochi interessi e ogni cosa lo annoia. Tutto gli appare nero come l'inchiostro, nero è il suo umore e non fa nulla (non riesce a fare nulla) per reagire. Ha un forte desiderio di evasione, vorebbe scappare, allontanarsi da tutto.
Sepia è un rimedio per la depressione, per problemi ormonali come sindrome premestruale, per frigidità, per la stanchezza generale.
Il comportamento di Sepia è la fatica a fare qualsiasi cosa e riluttanza verso tutti, e soprattutto la sua irritabilità con il coniuge.
Sepia ha paura di impazzire, ha paura della povertà e della solitudine.
Sepia ha sonno durante il giorno e la sera. Ma il sonno è agitato, i sogni che possono essere brutti, terrificanti o volgari. Può svegliarsi con una sensazione sgradevole e non riuscir più a dormire. Di giorno quindi è molto stanco, con la sensazione di non aver avuto un sonno riposante.
Sepia spesso assume il ruolo di martire nella vita e si sente stordito dalle proprie responsabilità. Ha un profondo risentimento dentro di se e lo vive come anestetizzandosi al dolore. Sepia non si ricorderà niente di tutto ciò che l'ha fatto soffrire.

Sintomi di Sepia:
disturbi dopo la nascita dei primi due figli. difficoltà a dormire, bruciore di stomaco, cistite e perdita involontaria di urina, disturbi mestruali, basso desiderio sessuale, eruzioni sul viso prima delle mestruazioni, rabbia ingiustificata.
Seppia è lunatico, senza energia, sente avversione al marito e ai figli, ha difficoltà a parlare delle loro difficoltà e sembra essere stato anestetizzato (dimenticato i suoi brutti ricordi)

Biotipo di Sepia:
Sepia è definito come persona alta, snella, con i capelli scuri e gli occhi scuri. Le donne Sepia sono attraenti, eleganti. Siedono con le gambe incrociate.

Sepia non può mangiare latte e carne di maiale.

Peggiora con giorni nuvolosi e prima delle mestruazioni.
Migliora con il calore, quando fa attività fisica e con l'aria fresca.

Sepia può avere una combinazione di due diverse personalità:
 - Uno è orientato verso la propria carriera e si sente soddisfatto con il proprio lavoro. Si tratta di persone difficili da capire, sono bravi a nascondere la loro vulnerabilità.
 - L'altro si sente oppresso dal suo senso del dovere di moglie e/o di madre, senza tempo libero da dedicare a se stesso.

Sepia non riesce ad uscire dal suo stato di stasi, l'unica cosa che funziona è arrabbiarsi. Non è in grado si sentire altro. La rabbia è l'unica emozione che può ancora attingere la poca energia che ha nel suo stato di esaurimento. La rabbia le fa sentire qualcosa ed è meglio che il nulla, che di solito sente. Per Sepia, almeno la rabbia è qualcosa che può sentire. E la rassicura che è viva. Per il breve tempo che è arrabbiato o in una rissa, è sollevato dalla disperazione di vivere l'esistenza morta senza alcun sentimento.

E' facilmente arrabbiata al mattino.
Stranamente migliora con lo sforzo fisico.
Sepia ha bisogno di avere il suo sfogo di rabbia, è una brutta idea provare a consolarla, peggiora la situazione.
La sua rabbia è rivolta ai componenti della famiglia, deve buttare benzina sul fuoco probabilmente per risolvere dei problemi irrisolti in passato, forse rimossi.

Spesso, i livelli ormonali di sepia sono normali, ma il rapido cambiamento dello stato ormonale che avviene nel periodo premestruale, dopo aver partorito e in menopausa, la rende più instabile emozionalmente, perchè destadestabilizza i normali meccanismi di repressione che tengono a bada il dolore rimosso (in tutti noi).
Sepia è particolarmente incline alla rabbia e irritabilità, in quei periodi, mentre di norma è un tipo vivace e indipendente. Natrum, al contrario, è incline alla depressione in quei periodi, perchè il suo bisogno di amore e la sensazione di non essere amati è più grande del bisogno di indipendenza.

Quando Sepia è agitato, è con la stessa probabilità in lacrime o arrabbiato, e le sue lacrime scorrono facilmente, a meno che non si sia già sfogato emotivamente, in tal caso l'apatia emotiva prende il sopravvento.
Le lacrime sono spesso risultato di esasperazione e tensione più che per tristezza. Esse possono essere provocate dalla minima cosa che non va, soprattutto prima del mestruo.
I Sepia che hanno rinunciato alla loro naturale indipendenza soffrono di più i cambiamenti di umore relativi agli sbalzi ormonali, dal momento che sono quelli che hanno dovuto sopprimere di più la rabbia.

Molti tipi costituzionali sono inclini alla rabbia e alle lacrime in periodo premestruale: Natrum, Sepia, Lachesis e Alumina. Quando le lacrime vengono chiaramente represse, Natrum è spesso il tipo costituzionale. Mentre quando le lacrime fluiscono liberamente, e l'umore cambia improvvisamente e intensamente, sia Sepia che Lachesis devono essere considerati, e si solito sono facilmente distinguibili perchè il primo è freddo mentre in secondo è a sangue caldo.
Tuttavia ci sono molti casi intermedi, con un po' di pianto o irritabilità e umore lunatico, in cui uno dei rimedi citati precedentemente, o altri rimedi ancora, possono essere indicati. Sarebbe corretto conoscere più caratteristiche del caso specifico.

Sepia è sovente indicato quando una donna racconta di 'diventare un'altra persona' per una settimana o più prima del suo ciclo, durante il quale è un vero e proprio demone, scattando a chiunque, lamentandosi per la minima cosa e fracassando vetri in cucina.

Sebbene il suo problema sia dovuto alla rabbia repressa, spesso può essere alleviato o curato con Sepia in alta diluizione (presumibilmente il rimedio elimina parte della tensione nel sistema nervoso dovuta alla rabbia repressa, e riduce anche la fuoriuscita delle emozioni dalla barriera tra subconscio e conscio che si verifica nei momenti di flusso ormonale).

Il rancore può essere provato da vari tipi costituzionali, ma è caratteristico solo di alcuni, in particolare di Arsenicum, Natrum Muriaticum, Sepia e Nux. Sepia ha in realtà meno probabilità di Natrum a diventare rancoroso, perchè reprime di meno la rabbia. Quando perde le staffe la tensione è alleviata.
Sepia è più propensa ad entrare in periodi transitori di rancore, che finiscono velocemente, quando lei esplode, specialmente se riceve le scuse dalla persona verso cui lei provava rancore. Spesso il marito o ragazzo, che l'ha data per scontato in qualche modo, attivando così la tensione costante all'interno di lei, che deriva dalla compromissione della sua vera natura.
Natrum, al contrario, è più probabile che ingoia il suo risentimento per un lungo periodo, per paura di perdere l'amore del suo partner, e quando finalmente scoppia poi può tenere il muso per mesi, durante i quali nessuna quantità di scuse lo può placare.

Tenuto conto della tendenza di Sepia di ribellarsi contro il dominio dell'uomo, ci si aspetterebbe di trovare un gran numero di Sepia nel il movimento femminista. Questo è proprio vero, anche se sono superati in numero dai Natrum, poiché questi ultimi sono molto più comuni in generale. Come la femminista Natrum, la femminista Sepia di solito ha un intelletto acuto, con cui frusta i difensori del sistema patriarcale.

Se non altro, Sepia è più spassionato (imparziale, obiettivo) rispetto Natrum, che è più a rischio di essere governato da odio (Natrum è elencato nel repertorio di Ken in corsivo sotto la voce 'odio', mentre Sepia non è elencato proprio). Come Jenny, l'eroina seppia in 'Il mondo secondo Garp' (The World According to Garp, romanzo di John Irving, pubblicato nel 1978), le femministe Sepia tendono a voler chiarire la questione più ampia della politica di genere, mentre le femministe Natrum sono intento a vendicarsi. (Detto questo, ci sono molte femministe Natrum che si attengono alle questioni in modo ragionevolmente spassionato).

Se la donna Sepia ha compromesso la sua vera natura abbastanza a lungo, ella comincia a perdere il suo spirito. Quando ciò si verifica, lei sperimenta un affievolimento graduale della sua voglia di vivere. Comincia a vivere la vita sempre più come un robot, attraverso i gesti delle sue solite attività, senza entusiasmo o motivazione.
Visto che ha perso contatto con la sua forza vitale si sente fiacca sia mentalmente che fisicamente (apatia, fiacchezza, pigrizia), e le emozioni sono attentuate, producendo una sorta di indifferenza a tutto.
Questo è facile che accada soprattutto se Sepia è una casalinga che non ha interessi al di fuori della propria famiglia che la stimolino.

Quando ha figli smette di fare sport, non ha più tempo di scrivere le sue poesie, o forse l'ispirazione è diminuita gradualmente, e lei si dedica solotanto a dar da mangiare ai bimbi, cambiare pallonini o cucinare pappette.

Quando lei perde se stessa, Sepia inizia a preoccuparsi per il fatto che prova sempre meno per il marito e i figli, a parte l'irritazione. Lei perde anche il piacere a socializzare, a mangiare e bere, a fare l'amore.

Più va avanti e più si sente senza energie, e trova sempre più dura affrontare la giornata. Si alza la mattina e teme il giorno che ha davanti, perchè non ha energia e nessuna motivazione (A questo punto il miglioramento è evidente quando va a ballare o si impegna in una intensa attività fisica).
Sepia può anche non avere pazienza con i bimbi e ritrovarsi a urlare loro contro per una piccolezza. La sera cerca di essere allegra col marito ma non riesce a farlo per molto tempo. A letto non ha desiderio di fare sesso, e spesso rifugge il tocco del marito.
Mentre fa l'amore non sente nulla oppure le viene da piangere o arrabbiarsi.
La sua mente rallenta fino a che fa errori anche nel più semplice dei compiti: brucia la cena, mette candeggina nella lavatrice invece che ammorbidente, dimentica gli appuntamenti.

A poco a poco comincia a entrare nel panico perchè si sente di non poter far fronte a questo declino, diventa incline a piangere senza motivo apparente e piange ogni volta che dice ad un'altra persona come si sente.
All'inizio è in ansia per cose realistiche, ma via via che che si vede incapace a far fronte alle faccende quotidiane si attacca sempre di più ai timori.
Comincia ad aver paura che succeda qualcosa di terribile, o che suo marito la abbandoni. Si preoccupa troppo per i soldi e ha paura di essere pazza.
Può diventare molto agitata e sentire il bisogno di uscire di casa (presumibilmente perchè il suo lavoro casalingo e la sua identità come casalinga l'hanno privata di se stessa).

Alternativamente, potrebbe sviluppare agorafobia e provare terrore quando si trova fuori casa. Questo è collegato in parte con la sua paura di incontrare persone e di non essere in grado di far fronte alle loro aspettative sociali.
Una volta a casa può sentirsi veramente spaventata dall'avere visitatori, perchè non è più in condizione di parlare con loro.
Si ritira sempre di più e si sente ancora più spaventata quando è completamente sola. Vuole qualcuno vicino per rassicurarla, ma lei non vuole doverci parlare.

Addirittura può sentirsi così disperata da considerare il suicidio, anche se la sua ansia e depressione sono solitamente temperati da antidepressivi e sedativi prima che arrivi a farlo. Questi possono aiutarla a superare la giornata, ma quello di cui ha veramente bisogno è tornare in dietro nel tempo e ritrovare se stessa, e riorganizzare la sua vita per avere più tempo per se stessa.

La progressione di cui sopra varia da caso a caso. A volte l'ansia predomina sulla stanchezza, a volte il pianto è predominante, e a volte l'apatia e l'indifferenza sono la maggior caratteristica.

Alumina può essere facilmente confuso con Sepia, che anche lui è incline alla violenza verso chi ama, particolarmente prima del ciclo, e può pensare che la sua mente stia crollando. Ma la patologia mentale ed emozionale di Alumina è molto più seria di quanto visto in Sepia. Sepia è raramente sull'orlo della pazzia, non è così facilmente incline a pensieri di suicidio e non ha una fissazione sul tagliare e accoltellare. Lo stato pre-morboso della personalità Sepia è generalmente molto più integrato e sano di quello di Alumina.




Fonti:
Homeopathic Psychology: Personality Profiles of the Major Constitutional Di Philip Bailey (http://books.google.it/books?id=jNw9Fi3qnNAC&hl=it&source=gbs_navlinks_s) disponibile in vendita su amazon in italiano qui: http://www.amazon.it/Psicologia-omeopatica-personalit%C3%A0-maggiori-costituzionali/dp/8886893701/ref=sr_1_6?s=books&ie=UTF8&qid=1357120159&sr=1-6

Essays on the Physiological and Psychological Characteristics of the Homeopathic Materia Medica: SEPIA by Linda Johnston (http://www.minimum.com/reviews/essays-sepia1.htm)

http://www.enbuenasmanos.com/articulos/muestra.asp?art=1506
http://www.benessere360.com/sepia-omeopatia.html



28 dicembre 2012

Origini della Kinesiologia e petizione interessante

Ciao! Ho scritto questo articolo su come è nata la Kinesiologia: http://kinesiologia-applicata.blogspot.it/2012/12/le-origini-della-kinesiologia

Poi ho firmato questa petizione per riconoscere la professione del laureato in scienze motorie : http://firmiamo.it/movimentoscienzemotorie

Leggete e poi fatemi sapere! Buone feste!

06 ottobre 2012

Server cluster e virtualizzazione

Ecco a voi un buon articolo che spiega come funziona il cluster e la virtualizzazione: http://www.consulenzainformatica.it/sistema-cluster-con-server-virtualizzati.php
Per farsi un'idea dei concetti basilari del modo attuale di fare una sala server, cioè usando per lo stesso server le risorse di più hardware e viceversa, lo stesso hardware per virtualizzare più server.... Insomma uno per tutti, tutti per uno :-D

Ciao

30 luglio 2012

Omeopatia: Ignazia Amara e Natrum Muriaticum

Ciao, parliamo un po' di omeopatia.
Ci sono dei rimedi che presi in diluizioni alte (1000, 10000 o anche 100000) possono modificare il comportamento delle persone e aiutarle davvero ad affrontare i problemi. Il brutto è che all'inizio si ha un peggioramento. Io ho fatto 6 mesi di Ignazia Amara 1000 e ora sono passata, da quasi un mese, a Natrum Muriaticum 10000 che è una mazzata incredibile. A volte inveisco contro il mio omeopata :D, però sono migliorata molto in questi sei mesi, sto sistemando dei miei problemi che avevo da anni e sono molto più consapevole di quello che faccio e di quello che io sono.

Quindi oggi ho cercato su internet di leggere qualcosa riguardo Ignazia e Natrum e ho trovato principalmente questo:

Il Tipo Ignatia amara è anch'esso tendenzialmente depresso, ma i cambiamenti d'umore in questo caso sono repentini tanto che il paziente passa facilmente dalla gioia più sfrenata alla tristezza più angosciante. Il tipo Ignatia vive spesso una rottura relazionale, una separazione, un lutto, ma il dolore psichico non lo esterna quasi mai. Vive le proprie emozioni in solitudine, accumulando rabbia che, progressivamente, potrebbe trasformarsi in scontrosità o in gelido mutismo aggressivo. Vecchi dolori psichici fanno parte anche del quadro tipologico di Natrum muriaticum, di cui si è già discusso. È bene sottolineare che J.T.Kent considera il medicinale Natrum muriaticum come il "cronico" di Ignatia.

Il tipo Natrum muriaticum è un individuo che cova il proprio dolore silenziosamente. A volte, però, potrebbe esplodere in collera. Adottando tale comportamento, le vecchie ferite" non potranno essere risanate, i vecchi dolori non potranno essere drenati, "sfogati", espulsi e i vecchi malumori rimarranno presenti per anni e anni nell'animo del tipo Natrum muriaticum che, in effetti, non riesce a comunicare.

Un'altro tipo umano che avrebbe bisogno di "drenare" e di comunicare è il Tipo Thuya occidentalis. Afferma Dujany: "Può stare in silenzio guardando davanti a sé, mangiandosi le unghie, triste e pensieroso su banalità. 
Inizierà a parlare quando il processo di guarigione si avvierà. È pieno di scrupoli, ansioso, meticoloso, soprattutto per piccole cose, e, nel lavoro intellettuale, è più portato ad analizzare che non a fare grandi sintesi. La disposizione al dubbio su tutto lo rende scrupoloso nelle piccole cose: torna a vedere se la luce è spenta, controlla il gas, le chiavi... dove sono le chiavi?" (20). Il precedente brano illustra il tipo Thuya, tendenzialmente nevrotico-ossessivo, preoccupato sulle banalità e sulle sciocchezze, ansioso e depresso, scrupoloso fino all'eccesso, essenzialmente insicuro, un po' come il tipo Arsenicum, un po' come il tipo Nux Vomica.

Dr. Giovanni De Giorgio

Trovato qui: http://it-alt.salute.medicina-alternativa.narkive.com/H7773gF4/monografie-il-tipo-ignatia-amara


Questo testo spiega bene Ignazia Amara:

IGNAZIA AMARA
DESCRIZIONE 
Il rimedio omeopatico Ignatia amara si ottiene dalla tintura dei semi del frutto della pianta Strychnos Ignatia o Fava di Sant’Ignazio, prima essiccati e poi polverizzati e dalle successive diluizioni/dinamizzazioni in soluzione idroalcolica. 
Per ulteriori informazioni sulla preparazione, consultare l’articolo “Rimedi omeopatici: origine” della sezione del sito “Approfondimenti”. 
Strychnos Ignatia è una pianta lianosa appartenente alla famiglia delle Loganiaceae, alta fino a 12-15 m, originaria delle Isole Filippine, coltivata per scopi commerciali in alcuni altri paesi del Sud-Est Asiatico, soprattutto India, Indonesia e Vietnam. La pianta è comunemente chiamata Fava di Sant’Ignazio in onore di S. Ignazio di Loyola (1491-1556, missionario basco), fondatore dell’Ordine religioso dei Gesuiti. 
E’ un arbusto legnoso rampicante o un piccolo albero sempreverde il cui tronco può superare i 10 cm di diametro; la corteccia è liscia di colore bruno-rossastro; i rami sono sottili, viticciosi; le foglie sono intere, opposte, ovali, ampie fino a 25 cm; i fiori sono piccoli di colore bianco-verdastro, raccolti in infiorescenze che appaiono da aprile a giugno; i frutti sono a bacca di colore giallo-arancio, ovoidali, larghi circa 10 cm, dal guscio duro, con polpa gelatinosa gialla e racchiudono molti semi (anche qualche decina) amari, brunastri, discoidali di forma irregolare, lunghi circa 2,5-3 cm, ricoperti da una sottile peluria setosa. Tali semi contengono alcuni alcaloidi ed in particolare due che hanno la maggiore concentrazione, la stricnina e la brucina, che sono molto tossici ed amari e costituiscono i due principi farmacologicamente più attivi. 
Ricordiamo che gli alcaloidi sono sostanze organiche azotate di origine vegetale dotate di grande effetto farmacologico a fronte dell’assunzione di piccole dosi di sostanza (ad es. caffeina, nicotina, morfina, papaverina, cocaina, stricnina, brucina, ecc.). In quanto sostanze altamente reattive con le attività biologiche, sono tra le più studiate ed utilizzate in farmacologia. Esplicano numerose azioni sull’organismo quali quella di ipereccitabilità del sistema neuromuscolare, di penetrare facilmente la barriera emato-encefalica, di esercitare effetti depressivi o stimolanti sul sistema nervoso centrale, di interagire con vari recettori neurotrasmettitori ed altro. Hanno sapore amaro e sono solubili in alcool, ma quasi del tutto insolubili in acqua. 
La stricnina, come detto, è un alcaloide molto tossico ed è una delle sostanze più amare conosciute. Si presenta come una polvere bianca, cristallina, inodore. Se si aggiunge acido nitrico o un nitrato si produce una soluzione dal colore giallo-arancio molto intenso. La stricnina si ottiene dalla farina dei semi delle piante appartenenti al genere Strychnos, in particolare della Strychnos Nux vomica (dai cui si ricava il rimedio omeopatico Nux vomicache ha notevoli somiglianze con Ignatia amara): ciò per tradizione e per la maggiore disponibilità di tale pianta, nonostante che altre, tra cui la stessa Strychnos Ignatia, ne contengano una quantità superiore. 
La stricnina agisce sul sistema nervoso centrale come potente eccitante e su quello periferico ove causa il blocco di particolari terminazioni nervose. Questo comporta che ogni stimolo diventa uno spasmo. La dose mortale media per l’uomo è di 1 mg/kg. La morte sopravviene per blocco respiratorio o per esaurimento fisico. 
La stricnina è stata usata come pesticida per topi ed altri animali indesiderati. Nella prima metà del secolo scorso è stata adoperata in medicina a piccole dosi come stimolante, come lassativo o come rimedio contro i disturbi dell’apparato digerente. Unitamente all’amfetamina era il dopante sportivo più usato intorno agli anni ’50-’60 dello sorso secolo. Attualmente in Italia il commercio di stricnina e dei suoi derivati è vietato. 
La brucina dal punto di vista farmacologico esplica un’azione analoga alla stricnina, anche se, pur rimanendo pericolosamente tossica, è meno attiva e meno amara della stricnina. A temperatura ambiente si presenta anch’essa come una polvere bianca inodore. L’aggiunta di acido nitrico o di nitrati produce soluzioni dal colore rosso molto intenso. 

CARATTERISTICHE DEL RIMEDIO 
Ignatia amara è un policresto omeopatico con molte reazioni psico-somatiche riconducibili a cause quali dispiaceri, collera, paura, lutti, delusioni, insuccessi, ambizioni smisurate non realizzate, esami falliti, occasioni perdute, ecc. E’ un rimedio anti-stress per eccellenza e delle grandi contraddizioni, cioè è il rimedio dell’isterismo, della nevrosi, della instabilità emotiva, della depressione, della malinconia con tendenza al pianto. Spesso diventa il rimedio delle persone che presentano la “psicologia del fallimento”, cioè di soggetti in età media o matura che hanno aspirato ad una condizione sociale più elevata senza riuscire a raggiungerla, oppure di soggetti in età più avanzata che sono terribilmente delusi dalla vita, dagli insuccessi, dal comportamento dei figli, ecc. Più in generale il rimedio trova corrispondenza in quegli individui che presentano uno stato di sofferenza psichica dovuto alle profonde delusioni verso le loro importanti aspettative oppure alla consapevolezza di essere irrimediabilmente inadeguati alle circostanze. 
Il rimedio agisce quindi prevalentemente sul sistema nervoso con importanti riflessi su tutti gli organi ed apparati. I sintomi caratteristici sono simili a quelli prodotti dall’avvelenamento da stricnina e/o da brucina, che come visto sono gli alcaloidi maggiormente contenuti nei semi della Ignatia amara da cui ha origine il rimedio. Detti alcaloidi esercitano un’azione generale eccitante sul sistema nervoso tale da diventare, a dosi elevate, di tipo convulsivante arrivando a provocare contrazioni tetaniche. Di conseguenza i sintomi fondamentali del rimedio sono gli spasmi. Poiché la sfera dell’emotività è predominante, al rimedio corrispondono una serie di complessi nervosi in grado di provocare sul piano mentale un’alterazione degli atteggiamenti dell’individuo nei confronti della vita in società e sul piano fisico un disordine delle funzioni della vita vegetativa, dovuto allo sregolamento totale del sistema nervoso autonomo involontario. Pertanto il soggetto Ignatia sarà affetto mentalmente da sofferenza psichica, da nevrosi e fisicamente da disfunzioni ai sistemi cardio-circolatorio, respiratorio, digerente, urinario, ghiandolare. 
Come già accennato, l’altro importante rimedio della materia medica omeopatica che ha un’azione generale eccitante sul sistema nervoso ed i cui sintomi fondamentali sono essenzialmente spastici, è Nux vomica. Però le diverse concentrazioni di stricnina e di brucina e degli altri alcaloidi minoritari presenti, fanno sì che i due rimedi, pur avendo notevoli somiglianze, hanno patogenesi completamente differenti. In Ignatia amara, come abbiamo visto, prevale la sfera dell’emotività o meglio della instabilità emotiva, della malinconia con tendenza alle lacrime, per cui i suoi spasmi sono conseguenti ad emozioni, dispiaceri, pensieri, delusioni, ecc. In Nux vomica invece prevale la sfera dell’irritabilità per cui gli spasmi sono causati da un’irritazione, un affaticamento, una collera, ecc. 
Gli spasmi di Ignatia amara, come d’altronde quelli di Nux vomica, colpiscono numerosi organi ed apparati dando luogo alle sindromi più svariate. 
Tra i più frequenti troviamo gli spasmi digestivi, sia gastrici che intestinali, accompagnati da nausea e/o vomito ed a volte da emicrania e/o aerofagia. Il malato accusa dolori diffusi, difficoltà digestive, coliche addominali intermittenti, stipsi con stimoli inefficaci, evacuazioni dolorose, evacuazioni con sforzo anche di feci molli alternate a diarrea. Spesso avverte la sensazione di vuoto allo stomaco, accentuata a metà mattinata e nel pomeriggio, che lo costringe a mangiare del cibo, altrimenti collassa. 
Le epatopatie di Ignatia sono dovute essenzialmente agli spasmi delle vie biliari, più che a vere e proprie disfunzioni organiche, che causano una serie di disturbi epato-digestivi molto fastidiosi. 
Gli spasmi dell’apparato cardio-circolatorio provocano tachicardia e palpitazioni che impediscono al malato di dormire, inducendo ansia ed angoscia che aggravano la sua insonnia, nonché una ipertensione che varia con il suo stato di nervosismo, emorroidi pruriginose, rossore al viso, crampi ai polpacci aggravati dal movimento, raffreddamento delle estremità, ecc. 
Possono essere presenti spasmi alla gola (come in Lycopodium e Mercurius) che producono sintomi del tutto analoghi a quelli del “bolo isterico” (il cosiddetto “nodo alla gola”) dei malati nevrotici, con deglutizione difficoltosa e dolente che toglie l’appetito. Anche la tosse, se presente, è spasmodica. 
Le cefalee o le emicranie, che compaiono al minimo nervosismo, sono di tipo battente, pressante, con la sensazione di avere un chiodo che si conficca nella testa oppure come qualcosa che prema dentro la testa per uscire fuori. 
Un altro sintomo chiave di Ignatia sono le vertigini, spesso associate all’ipertensione, che provoca nel malato la sensazione di vacillare o di cadere in avanti. Anche l’insonnia è un sintomo chiave da interpretare per la corretta individuazione del rimedio, talché può essere non presente subito ma instaurarsi quando la nevrosi diventa più profonda. 
Ma il grande sintomo chiave caratteristico di Ignatia è la paradossalità, la contraddizione degli effetti. 
Ad esempio è tipica la rapida alternanza di umori, spinta al punto tale da produrre riso incontrollato alternato a pianto, come pure la faringite con dolore migliorato dalla deglutizione, la febbre con sete che si avverte solo durante gli attacchi di freddo, i conati di vomito a stomaco vuoto che migliorano mangiando, la dispepsia per gli alimenti di facile digestione, i dolori che cambiano posizione o che compaiono e compaiono improvvisamente, l’emicrania che è alleviata coricandosi sul lato dolente e così via. 
Constateremo una certa subitaneità dell’apparizione dei sintomi, tanto nelle crisi gastriche, epatiche o cardiache, quanto in altri disturbi somatici, ma anche una certa incoordinazione motoria che causa ad es. la contrazione dei muscoli facciali quando si parla, l’incertezza dei movimenti, il tremore, come pure una spiccata ipersensibilità generale che produce reazioni esagerate ad ogni stimolo esterno (luce, rumore, odori, dolori) ed infine una grande sensazione di stanchezza (come in Kali carbonicum e Sulphur). 
Il soggetto Ignatia si presenta spesso con capelli e cute scura, è un tipo che si agita, gesticola, è affrettato nel parlare, è ansioso, irrisoluto, capriccioso, esibizionista, ha un atteggiamento teatrale, ama la solitudine e generalmente è una donna (ma non esclusivamente). Il suo temperamento è nervoso – linfatico, visto che subito dopo la crisi isterica ritorna calmo e beato (proprio come il linfatico), stupendosi di quanto è successo. 
La sintomatologia di Ignatia corrisponde inevitabilmente alla sua nevrosi ed alla sua ipersensibilità. I sintomi peggiorano con il freddo, di mattina, dopo il pasto, dopo un’emozione, con il movimento prolungato, prima e durante le mestruazioni, con l’uso di caffè, alcool, tabacco (difatti prova avversione per l’alcool, il tabacco o i profumi), con il rumore, la luce viva, il minimo contatto. I sintomi migliorano con il caldo moderato (il caldo intenso crea disagio), durante il pasto, con il cambiamento di posizione, premendo sul lato dolente, dopo le mestruazioni. La lateralità è destra. 
Vi sono due chiavi di lettura che contraddistinguono e sintetizzano efficacemente le caratteristiche del rimedio:Ignatia amara è la donna isterica e la benzodiazepina (cioè il farmaco tradizionalmente usato nella terapia dell’ansia e dell’insonnia) omeopatica. I principali sinergici (complementari) di Ignatia sono Aurum metallicum, Natrum muriaticum, Phosphoricum acidum 
I principali antidoti (ma che aiutano la sua azione) sono Gelsemium e Phosphoricum acidum nella depressione,Belladonna, Hyosciamus niger negli spasmi, Aceticum acidum, Arnica montana, Camphora, Chamomilla, Cocculus, Coffea, Nux vomica, Pulsatilla nella generalità dei sintomi nervosi. I principali incompatibili sono Coffea e Tabacum. 

USO DEL RIMEDIO 
Il rimedio omeopatico Ignatia amara si usa nei seguenti principali casi, quando i sintomi corrispondono e si associano alle caratteristiche del rimedio stesso. 
1) SISTEMA NERVOSO. Ipersensibilità con umore mutevole, cangiante, paradossale. Depressione dopo un dispiacere. Emotività, isterismo, nevrosi, ansia, paure, indecisione, desiderio di solitudine, malinconia. Facile tendenza al pianto. Frequente bisogno di sospirare con sensazione di mancanza d’aria. Sonno irrequieto o insonnia. 
2) TESTA. Cefalea o emicrania con congestione della testa che migliora piegandola in basso e peggiora ad ogni eccitazione, accompagnata da dolore battente, pressante, con sensazione di chiodo che si conficca in testa oppure che qualcosa prema dentro per uscire fuori. Vertigini, spesso associate a ipertensione arteriosa. Spasmi muscolari del viso o intorno alla bocca. Odontalgia dopo i pasti. Dolore alle parotidi. Gonfiore agli occhi ed alle palpebre superiori. 
3) APP. DIGERENTE. Dispepsia (specie per gli alimenti di facile digestione), aerofagia, singhiozzo, nausea, vomito frequente o continuo. Vuoto e debolezza all’epigastrio. Attacchi periodici di crampi allo stomaco. Coliche addominali. Spasmi delle vie biliari. Stipsi spastica con stimoli inefficaci. Evacuazione dolorosa. Possibile diarrea. Emorroidi pruriginose che migliorano camminando. Tutti i sintomi si aggravano alla minima contrarietà, alla minima emozione. 
4) APP. CARDIOVASCOLARE. Tachicardia e palpitazioni che impediscono di dormire. Dolori cardiaci. Sensazione di punzecchiamenti, di punture al cuore. Senso di soffocamento. Ipertensione arteriosa variabile con lo stato di nervosismo. 
5) APP. LOCOMOTORE. Grande sensazione di stanchezza fisica (oltre che mentale). Dolori alle ossa ed alle articolazioni. Dolore intercostale migrante. Pesantezza delle gambe e dei piedi. Irrigidimento delle ginocchia. Crampi ai polpacci aggravati dal movimento. Freddo ai piedi ed alle gambe fin sopra il ginocchio. Incoordinazione motoria, incertezza dei movimenti, leggero tremore, parola esitante. Sciatica con debolezza del dorso e degli arti inferiori. . 
6) APP. RESPIRATORIO. Faringite con deglutizione dolente e sensazione di avere una spina in gola. Bolo isterico (sensazione di ostruzione laringo-faringea, come se una massa in gola rendesse difficile la deglutizione e la respirazione, legata allo stato di nevrosi). Tosse spasmodica che diventa più forte con la ripetizione (più si tossisce, più si ha voglia di tossire). Costrizione al torace, specialmente di notte. 
7) APP. URINARIO. Stimolo urgente ed irresistibile di urinare, specie dopo aver preso caffè. A volte sensazione di bruciore nell’uretra durante la minzione. Pollachiuria. 
8) APP. GENITALE FEMMINILE. Mestruazioni anticipate e abbondanti, precedute da emicrania (chiodo fisso in testa). Mestruo nero, di odore putrido, misto a grumi. Dismenorrea. Metrorragia. Spasmi uterini con dolori lancinanti che si mitigano alla pressione e coricandosi sul dorso. Leucorrea purulenta preceduta da contrazione pressoria nell’utero. Dolori nei rapporti sessuali. 
9) APP. GENITALE MASCHILE. Prurito intenso ai genitali. Dolore ai testicoli, prevalentemente a quello destro, specie di sera dopo essersi coricati. Diminuzione del desiderio sessuale. Erezioni incontrollate con dolori al pube. 
10) CUTE. Prurito su tutto il corpo senza motivo organico, che si attenua grattandosi. Escoriazioni varie. Orticaria con prurito violento (specie durante la febbre). Geloni. 

Trovato qui: http://rimediomeopatici.com/rimedi-omeopatici/ignatia-amara/


Questo testo invece spiega bene Natrum Muriaticum, sotto l'aspetto psicologico, l'ho tradotto io (non è stato facile):

Sintomi Mentali: Natrum Mur è indicato in caso di cause psichiche di disagio; dolore, paura, rabbia, etc..
In pazienti depressi, (in particolare con disturbi cronici), vi è infatti una lunga sequenza di sintomi; sia la mente che il corpo risultano isterici/instabili; pianto alternato a risate, spesso incontrollate e a volte non adeguate al contesto, seguite da pianto, tristezza e malinconia. 
Non importa quanto le circostanze siano serene/felici, il soggetto non sarà capace di essere comunque in uno stato gioioso/sereno/felice. 
Il soggetto percepisce il dolore in modo amplificato, si dispera facilmente, piange per un nonnulla. Ha voglia di stare a piangere da solo.
Avvenimenti spiacevoli/tristi tornano alla mente provocando sofferenza, malinconia e pianto che puo trasformarsi in rabbia. 
Altri fattori caratterizzanti sono: l’instabilità emozionale (cerca emozioni e quando le ottiene “impazzisce”/le rifiuta), mal di testa provocati spesso dalla malinconia/malessere emozionale, rabbia. Il soggetto risulta smemorato e incapace di tenere a mente le spese (i conti), non è in grado di meditare con attenzione, dimentica quello che stava per dire, perde il filo di ciò che sta ascoltando o leggendo.
Il dottor Kent dice che "l'affetto non corrisposto porta ad arrabbiarsi. Il soggetto non è in grado di controllare i suoi affetti e si innamora di uomini sposati. Sa che è sciocco ma si innamora di un “cocchiere” (uno qualunque) pur sapendo che non è saggio, ma non può farne a meno. In questi casi, Natrum Mur trasformerà la sua mente, riportandola all'ordine e guardando il passato si chiederà il perché è stato così stupido. Questo rimedio appartiene alle ragazze isteriche.”

Lo stato mentale dove Ignatia migliora temporaneamente i sintomi, ma non li guarisce, esso è cronico: deve essere dato il Natrum Mur. È bene dare Nat. Mur subito se c'è un sottostante stato costituzionale troppo profondo per Ignatia.

Il soggetto Natrum Mur è molto disturbato da eccitamento, è estremamente emotivo. L'intero sistema nervoso è in un stato di agitazione ed irritazione < l'odorato, la chiusura di una porta, il tintinnio di una campana, lo sparo di una pistola, la musica.

I sintomi si manifestano in una stanza calda, peggio in casa, il soggetto sente la necessità di aria fresca (luoghi aperti). 
I sintomi all'aria aperta: Il soggetto prende facilmente freddo (si ammala sudando) dopo aver sudato, ma solitamente sta peggio quando si trova in un ambiente con aria riscaldata.

Tutti i Sodiums sono, senza eccezione, ipersensibili o sensibili al rumore, brusio, musica, i tuoni e le persone. Sono sempre un po nervosi e irrequieti. Si lamentano continuamente che ogni volta che tentano di rilassarsi, o stanno per addormentarsi, hanno improvvisi scatti muscolari.

Entrambi Nat. carb e NATR.mur hanno la tensione nervosa generale di Natrum, ma uno è un paziente freddo, l'altro a sangue caldo.

Trovato qui: http://www.planethomeopathy.com/Natrum%20Muriaticum.htm


E poi c'è questo testo carino: http://www.cure-naturali.it/depressione/1587











05 giugno 2012

Buono sconto per tuttocartucce.com

Ciao! Per comprare sul sito tutto cartucce potete usare un codice sconto che vi permette di spendere il 4% in meno. Le stampanti costano tanto ma le cartucce sono a prezzi abbastanza buoni.
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Ciao dalla Sab.

04 gennaio 2012

Pensando alla naturopatia

Ciao, ho trovato questo articolo su internet: http://alessandroprota.blogspot.com/2011/11/insufficienza-renale-nel-gatto-un-aiuto.html
Parla dell'insufficenza renale nel gatto e cosa si può fare nel caso il gatto ce l'abbia, aiutandosi con i fermenti lattici (probiotici) per togliere le tossine e l'eccesso di sostanze dannose in modo che dall'intestino non passano nel sangue che poi i reni devono filtrare.
Mi chiedo se sia così anche nell'uomo. Tanta gente ha problemi ai reni. Facendo una dieta equilibrata, bevendo tanto e prendendo i fermenti lattici magari starebbero meglio.
Inoltre so che i fermenti sono molto importanti per il sistema immunitario.
Infatti io li sto prendendo, assieme ai lisati batterici e all'oscillo coccinum, di cui parlerò dopo.

Una farmacista mi ha spiegato che fermenti come Enterogermina in realtà sono spore, non veri fermenti. Dalle spore nasce il fermento però deve trovare l'ambiente giusto per nascere e se l'intestino è incasinato non nasce!
Mi ha consigliato di prendere Axidophilus della marca Pegaso, in compresse, che va preso una volta al giorno appena svegli e funziona bene.
Mentre l'Enterogermina dovevo prenderne due o tre fiale al giorno per sentire qualche effetto.

Ho cercato su internet e ho trovato che dentro al Axidophilus della Pegaso ci sono Acidopilus (ovvio) e poi c'è dentro anche il bf. bifidum che sono i due fermenti che si danno anche agli animali.
Quindi ne sto dando 1/4 di capsula al giorno ai miei gatti, aprendola e mettendo la polverina nella pappa.

Ai miei gatti sto dando anche metà capsula al giorno di echinacea, l'ho comprata ieri in farmacia, ed è polvere di radice di echinacea, che aiuta le difese immunitarie a diventare più forti.

Ho anche trovato su internet che i semi di pompelmo aiutano come antisettico. Solo che in farmacia non li avevano, avevano solo uno sciroppo. Che ovviamente non posso dare ai gatti perchè è insaporito con sapori che piacciono agli umani e contiene sostanze che non sono sicura facciano bene o male ai gatti.

I lisati batterici sono, parlando terra terra, come dei batteri ma addormentati. Non ci fanno ammalare ma fungono come una sorta di vaccino. Il corpo li riconosce e impara a combatterli.
Vanno presi per 10 giorni di fila una volta al mese. Quindi 10 giorni, poi 20 giorni di pausa, poi altri 10 giorni, ecc.
Infatti la confezione è da 30. Costa 30 euro (Broncho Vaxom della Nycomed) però dura per tre mesi. Il mio dottore dice che solitamente funziona, però avrei dovuto cominciare a prenderlo a fine agosto. Ora è un po' tardi. Funziona però ci mette qualche mese per fare veramente effetto.

L'oscillo coccinum invece è una cosa omeopatica. Sono dei tubetti contenenti delle piccole palline che sanno di zucchero. Va preso una volta a settimana, mettendo tutte le palline del tubetto sotto la lingua e cercando di tenere ferma la lingue e non parlare, per far passare la sostanza attraverso i vasi sanguigni che stanno sotto la lingua.
Anche questo costa 30 euro e sono 30 tubettini. Però dura tantissimo perchè appunto se ne prende uno a settimana.
Come per i lisati batterici mi hanno detto che ci vorrà qualche mese per vedere i risultati, avrei dovuto cominciare molto prima a prenderli. Meglio tardi che mai :D

Tornando ai reni, ho trovato questo articolo http://www.erboristeriabio.com/erbe/spaccapietra.htm che parla dell'erba spaccapietra: si chiama così perchè vive tra le pietre. Aiuta a combattere i calcoli renali, sia nel caso ci siano già, sia per prevenirli. Inoltre funziona come drenante e per combattere la costipazione intestinale.

Stavo pensando a quanta gente prende medicinali senza pensarci due volte. Per esempio l'aspirina e l'oki vengono presi spesso anche per sintomi poco evidenti. C'è gente che lo prende arrivati sulla cima della montagna per non sentire la stanchezza, per sentirsi più forte... quasi come un placebo.
Ma l'aspirina ha degli effetti collaterali, soprattutto legati allo stomaco, per esempio provocando gastrite!!

Io che ho 27 anni vorrei provare a utilizzare più possibile erbe e rimedi naturali, senza controindicazioni, per prevenire.
Alcune erbe hanno controindicazioni, quindi bisogna stare attenti anche a quello.
Vorrei provare e capire più a fondo anche l'omeopatia. Ma anche questa non va presa a casaccio perchè si basa su "veleni" in piccolissime dosi.

Al momento sto prendendo anche un fitofarmaco per riequilibrare gli ormoni.
Ci sono tante cose che si possono fare per noi stessi.
I fiori di bach per esempio mi aiutano molto. Faccio autoanalisi, trovo un mio difetto e provo a sistemarlo. E' una cosa bella.

C'è chi usa l'omeopatia, oltre ai fiori di bach, per sistemare aspetti psicologici. Questo è interessante, ma non ne so nulla.
Il problema è che una visita da un omeopata solitamente costa tantissimo.

Non bisogna però fare l'errore di riempirsi di medicine inutili, anche se sono solo integratori o vitamine o fitofarmaci. Mi rendo conto che vado in giro con troppe cose nella borsa: fiori di bach, fitofarmaco, lisati batterici, fermenti lattici, echinacea, caramelle per la gola... e l'immancabile Moment, per quando ho il ciclo.
Che contraddizione!!!

Ciao

Filosofeggiando


Ci sono quelli che si fanno mille menate sulla vita, sul senso dell'esistenza, sull'origine della vita ecc. e ci sono quelli che non ci pensano fino a 30 anni.
Io ho una sensibilità, una predisposizione, un modo di pensare diverso dalla maggior parte della gente.
Io sono riuscita a sfruttare questa particolarità per trarne beneficio invece di impazzire.

L'altro giorno ero alla Lindt a bermi una cioccolata calda e parlavo con mia cugina dei bisogni indotti. I bisogni indotti sono quelli dati dalla pubblicità per esempio. Il bisogno di andare al cinema, di andare a ballare, di comprarsi la borsa firmata, di regalare un peluche a san valentino, di avere lo smartphone. ecc.
C'è un meccanismo economico che spinge le persone ad aver bisogno di consumare.

I miei nonni da giovani non avevano bisogno di fare mille cose, si accontentavano di meno o comunque avevano già le idee chiare a 18 anni.
Mio padre ha studiato per fare il disegnatore tecnico, ha fatto la scuola serale perchè i suoi genitori volevano che lavorasse, ma lui voleva fare il disegnatore tecnico. Ancora oggi sta facendo il disegnatore tecnico. Lui sapeva già. Aveva già in testa cosa fare e non credo si sia girato in dietro molte volte nella sua vita chiedendosi se cambiare percorso.
Non è pirla, è un uomo molto intelligente e sveglio. Però non si mette a chiedersi che senso ha la vita e come mai bisogna andare a lavorare per potersi mantenere. Lo fa e basta.

Ci sono sempre stati i filosofi e i pensatori, i predicatori e i profeti, gli scenziati e i saggi che mettevano in dubbio tutto e cercavano di approfondire veramente le cose, come noi, però la maggior parte della gente si accontentava di uscire con gli amici trovandosi in piazza a chiaccherare o anche a casa ma senza i videogiochi o la bottiglia di jack daniels o il film da vedere. Gli bastava trovarsi e basta.

Ai tempi di mia nonna le ragazze passavano i pomeriggi a farsi la dote ricamando i lenzuoli e gli asciugamani.
Quando mia madre era bambina era andata ad un corso di ricamo dalle suore, lei non ne aveva molta voglia ma sua madre l'aveva mandata per imparare, anche se era già abbastanza brava.
Doveva stare tutto il pomeriggio a ricamare e lei si annoiava, anche perchè tutte le altre erano ragazze più grandi e lei invece era una bambina. Dopo un po' ha smesso di andare. Invece le altre andavano li a farsi la dote. Dalle suore. Che palle!!! Ora sarebbe inconcepibile per me e per le ragazze più piccole di me... allora era una cosa normale.
Mia madre è brava a ricamare, fare l'uncinetto, la maglia e cucire... però la dote non se l'è fatta: quando è arrivata all'età di quelle ragazze lei è andata all'università a studiare e usciva con i suoi amici degli scout.

Io sono cresciuta in mezzo a gente che pensava solo a cagate. Ho lottato contro di loro e contro me stessa. Alla fine sono riuscita a guadagnare una forza della madonna e ho qualcosa in più rispetto alla maggior parte della gente. Guardo il mondo con altri occhi, l'ho sempre fatto, fin dall'asilo, fin da quando avevo il ciuccio in bocca. Me lo ricordo: morsicavo le sbarre di legno del lettino dove c'erano appese le api che giravano e facevano la musichetta, e mentre morsicavo pensavo. Non ricordo a cosa però pensavo che mi sarei ricordata quel momento e pensavo che ero intelligente perchè mi era venuta in mente una cosa interessante, inoltre pensavo che la mia mamma non voleva che io masticassi le sbarre del lettino però mi piacevano tanto anche perchè mi davano fastidio i dentini che stavano crescendo. Mi ricordo che a volte arrivava la mia mamma e mi dava il ciuccio per non farmi mordere le sbarre.

C'è gente, tipo l'Alberto, che aveva la possibilità di essere come me perchè ha una certa intelligenza e sensibilità ed è portato a pensare e filosofeggiare. Però non è stato in grado di rimanere con i piedi per terra ed è diventato mezzo matto.Io sono riuscita a sfruttare questo dono che
Prima la vedevo come una sfiga, una cosa brutta. Invece ora capisco che ho lottato per 27 anni e che ora devo sfruttare in positivo questa cosa.ho, questo cervello con dentro qualcosina di diverso dalla massa... sono riuscita a farla diventare una cosa positiva finalmente.E' quello che mi ha sempre detto Christian ma io stavo troppo male per capire che questa particolarità può essere una cosa bella.

Tutto questo per dire che non so se anche una volta c'erano persone come me, penso proprio di si. Però forse ora la gente si sta risvegliando e magari nella prossima generazione ci saranno più persone come noi e via via spero che la gente migliori.Ho sempre sperato nella "redenzione" del mondo. Nella presa di coscienza collettiva, nella crescita delle menti.

Io sono cresciuta cercando sempre qualcosa dietro, cercando di vedere attraverso, cercando sempre qualcosa. Mi ricordo quando mia cugina aveva 16 anni mi diceva che si sentiva un vuoto dentro. Voleva in qualche modo riempirlo, voleva capire, voleva di più. Volevamo di più rispetto ai ragazzini che avevamo attorno, volevamo di più già quando eravamo alle elementari.Ma questo ci ha sempre fatto male.Abbiamo forti ideologie e regole imposte dalla scuola, dalla chiesa, dai genitori, dalla tv. Regole morali che sono anche abbastanza giuste.Non riusciamo a rubare o tradire o fare del male apposta senza sentirci in colpa perchè fin da piccole ci hanno inculcato che è giusto così. E va benissimo.
Però abbiamo sempre cercato anche di capire il motivo per cui non è giusto rubare o tradire ecc.

La gente non lo so... è come se le persone avessero la maggior parte delle cose ma non c'è neanche una persona che le ha tutte insieme. La ex di Fabio l'ha mollato dicendogli che lei è una mela a metà e cerca l'altra metà della mela. Vuole trovare la metà perfetta, non vuole che ci sia neanche un pezzettino fuori posto. Deve combaciare e basta. Fabio le ha detto che secondo lui comunque bisogna venirsi un po' in contro... non esiste che si è già perfetti l'uno per l'altra. Anche perchè non siamo perfetti noi in primis.

Io ho assaggiato un po' di mele... ma... nessuna aveva tutto quello che voglio.Non mi sembra di chiedere poi tantissimo. Uno era intelligente e si faceva tante domande come me però era uno stronzo, l'altro era molto buono e intelligente ma non si chiedeva mai un cazzo e non aveva una mentalità propria, l'altro era gentile e carino ma non si chiedeva mai un cazzo anzi preferiva costruire false verità, l'altro non riusciva a trovare uno scopo di vita tanto da autodistruggersi...

Io ho sempre cercato anche una componente spirituale o comunque energetica dietro l'apparenza. Per esempio i fiori di bach ora o la meditazione quando avevo 17 anni. La gente ora comincia un po' a vedere queste cose e acquisiscono un po' di consapevolezza.

In questi giorni stavo anche ragionando sul senso di appartenenza. Di appartenenza ad un genere per quanto riguarda maschi/femmine o etero/omosessuale. Appartenenza ad una terra, la propria terra di origine o di nascita, da dove viene il nostro sangue (o dna) oppure dove siamo nati. (Nel mio caso è differente: ho sangue veneto ma sono nata in Lombardia.)

Il senso di appartenenza ad una nazione, ad aver frequentato una certa scuola, a tifare una certa squadra. Anche appartenere ad una religione.
Le persone hanno bisogno di appartenere a qualcosa, di riconoscersi in un tipo. Di dire: "io sono così" oppure "a me piace questo" e di circondarsi di persone che hanno quella stessa caratteristica. Sono punti di riferimento.

Il senso di appartenenza scatena guerre ma dall'altro lato aggrega.
Gli uomini stanno bene se hanno qualcuno attorno con cui dire: "siamo sulla stessa barca".
Ci fa sentire meno soli.

Quando avevo 16 anni andavo in giro vestita con le scarpe con la suola alta e i pantaloni larghi in fondo. Nella mia compagnia eravamo tutti vestiti uguali.
Anche questo è legato al senso di appartenenza.
C'è gente che esce solo con persone che ascoltano quel genere musicale e che si vestono in un certo modo... si formano dei gruppetti.
Questo è correlato con i bisogni indotti. La moda crea bisogni indotti.

Link classificazione dei bisogni: http://guide.supereva.it/economia_politica/interventi/2009/07/201672shtml

Ciao




05 settembre 2011

Aiutiamo i Canili e i Gattili

Ciao a tutti, credo sia importante in questo periodo aiutare i gattili e i canili, che si ritrovano pieni di animali abbandonati e non sono riusciti a dare in affido nessuno di loro perchè la gente era tutta in ferie.
Donazioni e pubblicità sarebbero una manna per tutti i volontari che lottano ogni giorno per dare una vita decente a degli animali soli e che hanno bisogno di amore.
Andate su internet a cercare e troverete sicuramente un canile o un gattile nella vostra zona, pubblicizzate i loro link su facebook o sui blog e aiutateli a ricevere donazioni e possibili persone interessate ad adottare.
In questo periodo ci sono tanti gatti e cani giovani e sani che possono essere anche facili da gestire. Oltre a tutte le adozioni del cuore tipo senza un occhio o senza una zampa che sono più impegnative.
Io pubblicizzo questa pagina: http://www.gruppoamicimici.it/news.htm
Dategli un'occhiata!
Ciao

16 giugno 2011

Salute intestinale cucciolo gatto

Ciao, riporto qui un estratto di quello che ho scritto su un forum (http://www.clinicaveterinaria.org) riguardo al mio micio di razza Maine Coon di 5 mesi (che ora ne ha 6).

Ho due gattini Maine Coon di 5 mesi uno è con me da 2 mesi e l'altro da una settimana. Hanno appena cominciato a sopportarsi quindi hanno appena passato un periodo sicuramente stressante. Il primo si chiama Rubi ed è un patatone pelosissimo che mi sta facendo un po' preoccupare... Ora vi spiego.
Do ad entrambi crocchette per kitten della hills science plan. Come umido do 150/200 grammi al giorno a testa di queste marche: principalmente hill's (bustine kitten pollo o pesce), animonda (scatolette carny e bustine kitten) e cosma. Ogni giorno intermezzo queste marche con almo, trainer, shesir, royal (sempre kitten). Niente cibo dalla tavola e niente latte. Rubi ha un bellissimo pelo lungo e folto e ne perde parecchio perchè sta crescendo e probabilmente deve modificarlo oppure lo cambia per l'estate... io lo spazzolo tutti i giorni per evitare che ne mangi troppo.
Ora arrivo al dunque... il problema è questo: Rubi sta bene un giorno si e un giorno no. A volte fa il vomitino con dentro pelo, a volte lo butta fuori solo perchè sembra non digerire la pappa (gli danno problemi soprattutto i patè ad esempio almo e trainer). Rimane fermo e sembra sofferente e poi la vomita... si comporta come quando io faccio indigestione. A volte (diciamo un giorno si e due no) fa cacca molle quasi diarrea poi magari il giorno dopo sta bene come se niente fosse. Poi invece magari il giorno dopo sta fermo tutto il giorno e non ha fame e poi la sera fa la caccotta molla e puzzosa. Insomma sembra che il suo apparato digerente non è regolare, va a giorni. Allora gli ho comprato il remover solo che mi pare che faccia ancora di più la caccotta molle! Gliene davo un centimetro al giorno (gliel'ho dato per 4 giorni poi ho smesso). Io pensavo che il problema fosse dovuto al troppo pelo ingerito e quindi di aiutarlo a digerire.

Però ieri ha vomitato ancora e poi la sera ha fatto quasi diarrea. Essendo il remover un lassativo ho paura di fargli peggio ancora. Non so se continuare a darglielo per fargli uscire magari quello che ha in pancia che gli causa problemi oppure se invece non serve preoccuparsi ed è normale così. Ho paura che gli sto dando troppe marche di pappe diverse: dovrei forse limitarmi a dare due o tre marche e basta? Io pensavo che variare un po' fosse positivo per abituarlo a mangiare tutto e per essere sicura di dargli un alimentazione completa. Inoltre così non si abitua ai sapori. Però probabilmente lui starebbe meglio se gli do solo una marca e basta. Potrei diminuire la quantità di umido al giorno, magari dandogli meno umido potrebbe mangiare più crocchette e regolarizzarsi... Lui ha già diminuito la quantità di umido che mangia al giorno: suo fratello si fa fuori sempre 1/3 della sua pappa perchè lui se ne va senza finirla. Probabilmente ha capito che se mangia troppo in fretta poi gli viene su. Cosa mi consigliate? Le crocchette della hills che si chiamano hairball potrebbero aiutarmi se gliene metto un po' mischiate assieme alle solite? Continuo o smetto col remover? Vorrei capire se ha problemi all'intestino o allo stomaco oppure se magari mi sto facendo troppi problemi per niente.

Mi hanno risposto tutti di smettere di mischiare tante marche e pasticciare troppo. L'intestino dei gatti è sensibile e non bisogna esagerare nella varietà di cibi diversi.

Intanto ho chiamato il veterinario che ha detto che se il gatto va a giorni alterni non può essere una malattia o un virus intestinale o un parassita. Mi ha anche detto che è normale che nei giorni in cui fa la cacca molle sia giù di corda perché gli fa male la pancia, mi ha consigliato di ridurre l'umido e di darglielo di una sola marca (lui dice che solo secco sarebbe ancora meglio) Mi ha detto che i fermenti sono utili e che per gatti e cani c'è Enterofilus che è specifico, anche l'enterogermina va bene ma è meno efficace. In oltre se dobbiamo lavare il gatto perché é sporco dobbiamo asciugarlo a tutti i costi. I gatti a pelo lungo non dovrebbero mai bagnarsi completamente e quindi basta niente perché l'essere bagnati diventi la causa diarrea. Riguardo il vomito lui dice che per un gatto a pelo lungo in questa stagione è regolare 1 bolo alla settimana e che se sono cuccioli è normale che dopo rimangano tranquilli per qualche ora. Il remover NON va somministrato in presenza di irregolarità intestinale (peggiora la situazione) Ha detto di stare attenti di non lasciare in giro piatti con resti del nostro cibo perché un piatto di pasta condito con l'olio può risultare in diversi giorni di mal di pancia e cacca irregolare (l'intestino dei gatti è molto lento ad adattarsi e quindi a tornare alla regolarità) In ultimo dice che per analizzare le feci bisogna prima che il micio abbia una alimentazione controllata e che la segua da qualche giorno. Riassumendo: dieta regolare, solo un tipo di umido e poco, niente cibo lasciato in giro in assoluto, eventualmente l'Enterofilus. Se lo laviamo bisogna che sia totalmente asciutto prima che prenda aria. Inoltre mi hanno detto che Avendo Rubi già cambiato tutti i dentini anche se ha 5 mesi è già un mezzo adulto e quindi sta anche cambiando carattere ed è normale che sia più tranquillo. Comunque tra qualche giorno porto entrambi i pelosi dal Vet perchè dobbiamo mettere il chip.

Seguendo i consigli del forum e quello che ha detto il veterinario ho smesso completamente col remover, ho comprato erba gatta in modo che se vogliono vomitare possano farlo tranquilli senza andare a interferire con le funzioni intestinali. Ho diminuito la pappa umida (bustine Hill's) giornaliera da 200 grammi a 100 grammi al giorno lasciandogli sempre a disposizione crocchette di qualità (Hill's Science Plan o Nature's Best) e acqua fresca. La marca Hill's mi pare la migliore come proprietà nutrizionali (proteine, grassi, vitamine ecc) e anche sicuramente la più digeribile per entrambi. Magari in futuro darò un pochino di marca Animonda o Cosma ogni tanto, ma non farò più come prima che mischiavo le marche a casaccio.

Anche dopo qualche giorno va tutto bene: crocchette Hills sempre a disposizione e 100 grammi di umido al giorno ma sempre della stessa marca (io ho scelto le bustine hills). Ogni tanto un assaggino di un altra pappa ma massimo 50 grammi al giorno al posto di 50 grammi di hills. Acqua sempre fresca a disposizione e tante coccole. Ho comprato anche erba gatta ma non la usano. Non sto più usando remover visto che gli peggiorava la diarrea e ora che sta bene non vomita più neanche per il pelo (tenendolo spazzolato quasi ogni giorno).

Dopo un mese vi posso dire che l'erba gatta non viene molto utilizzata e che i vomitini non ci sono praticamente più. Non riuscivano a digerire i patè. Soprattutto il royal canin per kitten è difficile da digerire perchè contiene dei grassi difficili da assimilare se il gatto non è abituato e contiene latte quindi l'intestino del gatto non riesce a digerirlo se non è più abituato. I miei gatti stanno entrambi bene e io continuo a dare crocchette Hills sempre a disposizione e 100 grammi di umido al giorno. Come marche utilizzo Hills, Animonda e Cosma ma mai dandone due lo stesso giorno. Una settimana una marca e una settimana un'altra marca.

14 giugno 2011

Adozione cane e gatto

Se stai cercando un cane o un gatto da adottare vai su http://www.adozioniamicia4zampe.blogspot.com/


Decidere di adottare un cane o un gatto è una decisione molto importante poiché cambierà la vostra vita. Adottare un amico a quattro zampe significa assumersene piena responsabilità per tutta la sua vita. Significa organizzare le vacanze tenendo in considerazione anche il vostro nuovo amico, significa assumersene gli oneri economici, educarlo alla convivenza in famiglia e fuori. È in un certo senso come decidere di avere un figlio, poiché lui graverà (e conterà) tutta la vita su di voi.
L'adozione di un cane o gatto del canile comporta l'assunzione di un impegno non solo in termini morali ma anche in termini di legge. Al momento dell'adozione, viene fatto firmare all'adottante un modulo, nel quale si impegna a custodire l'animale con le dovute cure, a non cederlo a terze persone e a non abbandonarlo mai

IL CANE

Evolutivamente, si è ritenuto (a partire dagli studi di Konrad Lorenz) che il cane potesse discendere dal lupo o dallo sciacallo, o da entrambi, che avrebbero dato origine a razze primitive diverse, dalle quali sarebbero derivate le molteplici forme attuali.

I più recenti studi basati sulla genetica, supportati dagli approfondimenti paleontologici, hanno portato a ritenere valido il riconoscimento del lupo grigio (Canis lupus lupus) come progenitore del cane domestico. Ancora incerte sono le ipotesi sul processo di domesticazione. Una delle ipotesi più accreditate è quella dei coniugi Ray e Lorna Coppinger, biologi, che propongono la teoria di un "domesticamento naturale" del lupo, una selezione naturale di soggetti meno abili nella caccia, ma al contempo meno timorosi nei confronti dell'uomo, che avrebbero cominciato a seguire i primi gruppi di cacciatori nomadi dando il via ad una sorprendente coabitazione tra due specie di predatori, con reciproci vantaggi.

Alcuni di questi "cani selvatici" sarebbero stati avvicinati ed adottati nella comunità umana (village dogs, i "cani pariah" che si trovano ancora oggi in alcune società, cani "di tutto il villaggio", tollerati per il loro ruolo di spazzini e di predatori di piccoli animali nocivi), dando il via ad un perfetto esempio di coevoluzione. Quasi certamente, come dimostrato anche dagli studi di Dimitri Belayev, la naturale selezione basata sulle attitudini caratteriali al domesticamento ha provocato la comparsa di mutamenti fisici (dalla riduzione del volume cranico, all'accorciamento dei denti, ma anche la comparsa di caratteri quali le chiazze bianche sul mantello e le code arrotolate).

Nei siti archeologici più antichi, numerosi sono i ritrovamenti di resti di cani (che pure testimoniano le prime differenze dall'antenato selvatico), anche se recanti per lo più evidenti segni di macellazione. La prima testimonianza di un legame nuovo, più profondo, tra uomo e cane, lo troviamo nella cultura natufiana, risalente a 12000 anni fa, in una tomba che conserva di resti di un uomo anziano che appoggia la testa ed una mano al corpo di un cucciolo.

Di solito, la maggior parte delle persone che si recano in canile a prendere un cane sono accompagnate da una serie di richieste orientate soprattutto su cuccioli e cani di taglia piccola. Ma nella scelta di un cane, le cose più importanti da valutare non sono tanto la taglia e l'età, quanto il carattere. Per esempio, non è detto che un cane di taglia piccola sia il più indicato per vivere in appartamento: ci sono cani molto piccoli che sono però anche molto vivaci e che, per vivere serenamente, hanno bisogno di un giardino. D'altro canto ci sono invece dei cani di taglia grande molto calmi e tranquilli adatti quindi a vivere in città e in appartamenti anche piccoli.


adozioni amici a 4 zampeL'educazione del cane è utile e necessaria per una buona e piacevole convivenza con il proprio gruppo famigliare e per il suo legittimo inserimento nella società degli umani. I cani non sono in grado di discriminare ciò che è giusto o sbagliato, il loro comportamento è molto legato all'istinto ed alla conservazione della specie, le regole della società degli uomini non rientrano nella loro sfera di comprensione. Osservandolo nella sua piena indipendenza, si può notare che, gli atteggiamenti auspicabili per un buon inserimento, sono già innati in lui; infatti sa sedersi, sa sdraiarsi, sa non mordere, sa stare zitto, sa stare fermo, sa aspettare ed altro ancora, il proposito dell'educatore, è di metterlo in condizioni di imparare quando e dove dovrebbero essere attuati.


IL GATTO

Non prendete un gatto senza aver considerato la spesa per le cure veterinarie e gli altri costi. Le normali cure veterinarie includono vaccinazioni, test per i vermi e esami per le malattie tipiche. Questo viene a costare 100.000-300.000 lire all'anno. Queste cifre sono solo indicative e dipendono dal vostro veterinario e dalla salute del vostro gatto. Prendersi cura preventivamente e costantemente del proprio gatto risulta meno costoso a lungo andare.

Se non potete permettervi le cure veterinarie per un gatto non dovete prenderne uno. Non pensate di poter prendere un gatto e non vedere mai il veterinario. Vaccinazioni e visite annuali sono un dovere per mantenere il vostro gatto in salute; certe vaccinazioni sono richieste dalla legge in diversi stati (in USA, ndt).

Considerate il fatto di adottare un gatto adulto. Un gatto adulto ha già una sua personalità sviluppata completamente, in questo modo voi saprete a che cosa state andando incontro. I gatti adulti generalmente si adattano bene alle nuove case e si affezionano ai nuovi padroni come i gattini. Inoltre i gatti adulti hanno molte meno probabilità di essere adottati, molte persone vogliono adottare piccoli graziosi gattini.

I gattini sono terribilmente graziosi ma possono avere molti svantaggi. Essi richiedono molte cure e sorveglianza, non utilizzano subito la lettiera e attraversano una fase "selvaggia" attorno ai 6 mesi durante la quale dimostrano un'incontrollabile energia. I gattini hanno bisogno di molti viaggi dal veterinario per vaccinazioni, controlli e, infine, per essere sterilizzati. Cosa molto importante, è difficile prevedere come diventerà un gattino quando crescerà, sia come aspetto che come carattere.

Se decidete di prendere un gattino cercate di non prenderne uno troppo piccolo. I gattini non dovrebbero essere separati dalla loro madre e dagli altri compagni di cucciolata prima di 8 o 10 settimane. Molti allevatori non vendono i gattini prima delle 14 o 16 settimane, quando il loro sistema immunitario è completamente sviluppato.

Il gatto utilizza per comunicare anche una larga gamma di posizioni corporali. La posizione generale del corpo, le sue mimiche facciali o il movimento della sua coda, degli occhi e delle orecchie indicano il suo stato emozionale. Quando è spaventato o aggressivo tira indietro le orecchie e tende i baffi. La coda sollevata è in segno di saluto. Quando è spaventato e vuole incutere paura all'avversario fa una gobba e rizza il pelo per apparire più grosso.

La coda ritta, con la sola punta piegata da un lato, è indice di benessere e di piacere. La coda agitata ritmicamente, talvolta sbattuta con una certa forza da un lato all'altro mostra invece nervosismo che può trasformarsi in aggressività. Altre volte la madre utilizza la sua coda per stimolare l'istinto di caccia della sua prole.

Oggi si contano una cinquantina di razze differenti riconosciute con delle certificazioni. Essenzialmente territoriale e crepuscolare, il gatto è un predatore di piccoli animali, specialmente roditori. Il gatto per comunicare utilizza vari vocalizzi (più di 16), le fusa, le posizioni del corpo e produce dei feromoni. Il gatto può essere addestrato ad obbedire a semplici comandi e può imparare da solo a manipolare semplici meccanismi come le maniglie delle porte. La denominazione gatto deriva dal latino catus o cattus[1], di origine incerta, la cui radice presenta analogie con il nubiano kadis ed il berbero kadiska[2]. Altre fonti ne fanno risalire l'origine alle lingue celto-germaniche

Se stai cercando un cane o un gatto da adottare vai su http://www.adozioniamicia4zampe.blogspot.com/


20 maggio 2011

Alimentazione Maine Coon: marca Cosma

Ciao! Ho degli aggiornamenti per la pappa per gatto.
Mi riferisco al mio articolo che trovate qui: Percentuali alimentazione cucciolo gatto

Ho provato il cibo Cosma Original gelée che ho trovato su zooplus. Ai gatti piace molto ma bisogna sempre stare attenti alle percentuali di proteine e grassi per poter dare al micio un alimentazione bilanciata. Va bene dare al micio degli ingredienti buoni però bisogna anche che la pappa sia bilanciata. Deve esserci, togliendo il liquido, il 30 o 40% di proteine e la metà di grassi. Se i grassi sono troppi o troppo pochi quella pappa non è un alimento completo e bilanciato, perciò il gatto non può vivere solo di quella.
Questo non significa però che non si possa dare al micio un po' di cibo non bilanciato ogni tanto.

Premesso che io ho due cucciolotti di maine coon di 5 mesi, io compro solitamente cibo kitten, ma anche qualcosina adult ogni tanto (per esempio Cosma).
Al momento io utilizzo principalmente Hill's bustine al pollo o pesce (il tacchino non è gradito) e lattine Animonda Carny ai vari gusti (tranne "Manzo e Cuori di tacchino" che non piace ad uno dei due gatti).
Gli ingredienti non sono ben definiti, come potete vedere qui sotto, però le analisi sono le migliori:
Ingredienti Hill's Kitten bustine al Pollo: carne e sottoprodotti animali (min. pollo 40%), cereali, pesce e sottoprodotti ittici, sostanze minerali, cellulosa in polvere, DL-metionina, cloruro di L-lisina, zucchero (sciroppo di mais), L-triptofano.
Ingredienti Animonda Carny Kitten Pollo & Coniglio: carne e sottoprodotti della carne (83% manzo, 10% pollo e 5% coniglio), minerali.
Cosa significherà "carne e sottoprodotti animali" ? Non lo voglio neanche sapere, però queste due marche hanno analisi migliori:

Valori calcolati togliendo l'umidità:
Hill's science plan kitten:
proteine 49.3%
grassi 24%

Animonda carny kitten:
proteine 55%
grassi 27.5%

Ma non solo, hanno nelle giuste dosi anche i vari sali minerali, vitamine, taurina, ecc.
Quindi si va a chiudere un occhio sugli ingredienti per preferire la completezza del prodotto finito.

Ci sono altre marche che hanno altri vantaggi e svantaggi. C'è chi ha ingredienti precisi come Cosma che nel gusto tonno è composta da: 48 % tonno, 2 % grasso di pollame, 1 % gelatina, 1 % riso, 0,1 % vitamine e minerali, 0,4 % fosfato tricalcico, 0,15 % solfato di calcio, 47 % acqua di cottura. Sostanze aggiunte: vitamina A (9.000 IU/kg), vitamina D3 (335 IU/kg), vitamina E (49 mg/kg), taurina (985 mg/kg).

Quindi sappiamo esattamente cosa contiene. Ma le analisi?
Togliendo l'umidità Cosma al Tonno ha il 66% di proteine e soltanto 11% di grassi.
Proprietà simili agli alimenti Shesir.
Quindi che fare? Prediligere ingredienti ben definiti o percentuali corrette?

Io sono arrivata a questa conclusione: do la precedenza ad alimenti bilanciati e poi alterno alimenti che non lo sono in base alle loro caratteristiche. Quindi i miei gatti mangiano per almeno 2/3 della pappa giornaliera Hill's Science Plan bustine o Animonda Carny che sono pappe complete e bilanciate.
Per il resto invece un giorno una marca e un giorno un altra marca.
Per esempio un giorno do il Cosma, che ha tante proteine e pochi grassi, e il giorno dopo darò Royal Canin che è pieno di grassi. Alternerò Animonda Rafiné Soupé bustine, che è pieno di grasso, con Schesir al Tonnetto che è pieno di proteine e scarso di grassi. Ecc.

Che dire invece di Almo, Trainer, Iams, Purina o Porta21? Sono tutti cibi relativamente di buona qualità ma con vari elementi negativi: Almo ha ingredienti ben definiti ma non ha vitamine o sali minerali aggiunti, quindi non è completo perchè negli ingredienti che contiene non possono esserci esattamente tutte le dosi precise che servirebbero. Porta 21 ha ingredienti ben definiti come Almo ma ha anche le sostanze aggiunte (vitamine, taurina, ecc). Purtroppo però è parecchio acquoso e con un brutto aspetto quindi ai miei gatti non piace. Gli altri invece hanno tutti ingredienti scadenti (soprattutto Iams!) e quindi ogni tanto li compro ma non valgono il prezzo che costano e soprattutto non sono perfetti nelle analisi e quindi preferisco comprare Animonda Carny che costa molto meno ed è anche più completo e buono!

Come crocchette invece continuo con la marca Hill's Science Plan o Nature Best. Non ce ne sono di migliori come proprietà nutrizionali.
Un consiglio: per comprare crocchette andate su animalhousediscount e ci risparmierete un bel po' di soldini!!

Domanda: uno dei due miciotti è magro ed è cresciuto più lentamente del fratello. Non so se è meglio dargli più proteine (ad es. schesir al tonno) per far crescere i suoi muscoli e i suoi organi... oppure dargli tanti grassi (animonda bustine) per farlo ingrassare... Cosa faccio??
Intanto gli ho comprato la pasta VMP che è una bomba di sostanze nutritive che serve se il miciotto è appena uscito da una convalescenza (come nel suo caso) oppure per una gatta in cinta. Spero che cresca forte e grosso!

Ciao!